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ItalyHealth5 days ago

The impact on rents and loans is flat.

The article discusses the impact of Italy's new 'Piano Casa' policy on housing affordability, including effects on mortgages and rent. It highlights concerns raised by ANCE, an association of builders, regarding the economic sustainability of the plan, particularly outside major metropolitan areas. The policy aims to make communities more livable, according to Prime Minister Giorgia Meloni, but challenges such as rising material costs and regional disparities remain.

Ance

Le stime di Ance all’evento di celebrazione degli 80 anni dell'associazione dei costruttori. Meloni: “Comunità più vivibili”. Brancaccio: “Riforma emergenziale”

di Riccardo Ferrazza e Flavia Landolfi

16 giugno 2026

I punti chiave

Meloni: con il Piano Casa comunità più vivibili

L’effetto del piano Casa su mutui e affitti

La sostenibilità economica

Caro materiali

Il bilancio del Pnrr e un modello da replicare

Emergenza nei territori

Aumenta del 20% la platea delle famiglie in grado di accedere a una casa in acquisto o in affitto. Ma senza correttivi il rischio per il nuovo Piano casa varato dal governo Meloni è che una parte degli interventi non riesca a stare in piedi dal punto di vista economico, soprattutto fuori dalle grandi aree metropolitane. È il messaggio che l’ Ance affida alla sua assemblea per gli 80 anni dell’associazione, una ricorrenza che coincide anche con la fine del mandato della presidente Federica Brancaccio dopo quattro anni segnati da Superbonus, Pnrr, inflazione e crisi geopolitiche.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Meloni: con il Piano Casa comunità più vivibili

La casa resta il dossier più urgente. Quello che fa dire alla premier Meloni in un videomessaggio inviato durante le celebrazioni dell’associazione dei costruttori nel teatro del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia - sullo sfondo lo splendore della Loggia di Bartolomeo Ammannati restaurato in collaborazione con Ance e Ance Roma sfruttando la leva dell’Artbonus in «un dialogo virtuoso tra mondo dell’impresa e cultura» come spiegano le associazioni - che «con il Piano Casa abbiamo un nuovo strumento a disposizione, non solo per dare una casa a un prezzo giusto a chi non ce l’ha, ma anche per rendere le nostre comunità più vivibili e a misura d’uomo». E che per la numero uno dei costruttori è però «una risposta emergenziale a un’emergenza», ricordando come il provvedimento intervenga senza mettere mano alle regole strutturali del settore.

Sullo sfondo pesa la mancata riforma della rigenerazione urbana, tema sul quale il settore attende da anni una svolta normativa. «L’unica grande riforma è stata quella del Codice degli appalti», è il bilancio tracciato dalla numero uno dei costruttori. Ma vediamo le stime.

Secondo le simulazioni elaborate dall'associazione, il Piano casa consentirebbe di rendere accessibili acquisto e locazione a circa un quinto di famiglie in più rispetto alla situazione attuale grazie ai prezzi convenzionati previsti dal terzo pilastro del programma governativo.

L’effetto del piano Casa su mutui e affitti

A Milano il reddito medio necessario per accedere a un’abitazione passerebbe da oltre 76.413 euro annui a poco più di 50.154, mentre a Roma scenderebbe da poco piu di 61mila a circa 40mila euro mentre a Bari passerebbe da 35.630 euro a 24.980.

Questo è il primo lato della medaglia. Ce n’è un altro però che dietro il beneficio sociale nasconde un problema di sostenibilità economica per le imprese. Le simulazioni Ance mostrano che nell’edilizia integrata, mantenendo rigide le percentuali tra quota convenzionata e quota a mercato, gli interventi risultano redditizi nei mercati più forti, mentre diventano difficilmente realizzabili in altre aree del Paese.

La sostenibilità economica

A fronte intervento tipo da 125 alloggi da 80 metri quadrati, con il 70% delle abitazioni a prezzi calmierati e il 30% a mercato, il rendimento resta sostenibile a Milano (6,33%), si riduce quasi ad azzerarsi a Roma (0,92%) e diventa negativo a Bari (0,30%), dove l’operazione genera una perdita stimata di 16,8 milioni di euro . Sul rendimento pesa appunto il prezzo calmierato che con la ripartizione rigida 70 a canoni mitigati e 30 libero non garantisce rendimenti sufficienti e certi su tutto il territorio.

Per questo i costruttori chiedono maggiore flessibilità nella quota di housing convenzionato, calibrando gli interventi sulle condizioni dei diversi mercati locali. «La quota di mercato libero ha delle enormi variabili in base a dove vado a realizzare i costi invece rimangono piuttosto stabili in qualsiasi area del paese - chiosa Brancaccio -. L’equilibrio in determinate aree potrebbe anche essere 80-20, quindi anche riducendo la quota di mercato libero, ma in altre aree con 70-30 non ce la si fa».

Caro materiali

Non solo Piano Casa. L’Ance richiama l’attenzione anche sul tema energia e caro materiali. Da febbraio a maggio i prezzi dei prodotti energetici hanno registrato aumenti notevoli con ricaduta sui materiali da costruzione: +56% per il petrolio, +68% per il gasolio e +55%. Raddoppio per i prodotti plastici: +100% per il polietilene e Hdpe e +102% per polipropene. I costruttori sollecitano «misure urgenti» con la «sospensione delle lavorazioni interessata da eccezionali aumenti (superiori al 10%) o da difficoltà di approvvigionamento» e «sospensione temporanea del recupero dell’anticipazione».

L’Ance ricorda che le imprese del settore attendono ancora circa 2 miliardi per i ristori per il caro…

Read the full article at Il Sole 24 Ore
Source document: ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edilizi)

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Il Sole 24 OreIndependent🔒Center5 days ago
The impact on rents and loans is flat.

The article discusses the impact of Italy's new 'Piano Casa' policy on housing affordability, including effects on mortgages and rent. It highlights concerns raised by ANCE, an association of builders, regarding the economic sustainability of the plan, particularly outside major metropolitan areas. The policy aims to make communities more livable, according to Prime Minister Giorgia Meloni, but challenges such as rising material costs and regional disparities remain.

Bias read (Center): The article presents information from multiple stakeholders, including government officials and industry representatives, without overtly favoring one side. It outlines both the goals of the policy and the concerns raised by construction industry leaders, maintaining a balanced tone.

Official sources cited

  • organisation ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edilizi)
  • government Prime Minister Giorgia Meloni

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  • organisationANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edilizi)
  • governmentPrime Minister Giorgia Meloni