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ItalyPolitics2 days ago

The Wide Field of Terror

The article discusses the absence of Matteo Renzi in a photograph taken at a restaurant where other politicians were present, highlighting a potential fracture within the political coalition. It mentions Conte's alleged veto against Renzi and contrasts this with Renzi's meeting with U.S. officials, suggesting a strategic alignment with Western powers. The article also notes the growing tension between possible candidates for prime minister and references parallel attacks by anarchists and Islamists.

Politica

“L’obiettivo primo è cambiare l’Italia. Sicuramente c’è un problema di affidabilità dei compagni di viaggio. Non dobbiamo creare un’accozzaglia, un caravanserraglio, perché altrimenti si vincono le elezioni e poi ci si scioglie come neve al sole “. Così il presidente del M5s Giuseppe Conte, intervistato dal giornalista del Fatto Quotidiano Andrea Scanzi, si pronuncia sull’ingresso di Matteo Renzi nel campo progressista, spiegando la rotta del Movimento all’interno di un perimetro che non può permettersi passi falsi o ambiguità di sorta.

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Scanzi chiede all’ex presidente del Consiglio, senza nascondere le proprie perplessità su un eventuale allargamento: “ Ho visto la foto di te, Schlein, Bonelli e Fratoianni. Nella immagine ci sono quattro leader che per me incarnano il campo progressista. Che finisce lì. Poi c’è la società civile, ci sono i delusi. Purtroppo, leggo da più parti, ma anche ascolto te che hai cambiato proprio tono quando ne parli, dare per scontato la presenza di Matteo Renzi, ovvero, secondo me, uno dei più grandi disastri mai abbattutosi nel mondo del centrosinistra, nonché colui che di fatto ha creato il Conticidio, citando Marco Travaglio . Dai già per scontato anche tu e quindi anche i Cinque Stelle che bisogna rimettersi in casa a Matteo Renzi?”.

La risposta di Conte è cauta ma ferma, orientata più ai processi politici che alle simpatie personali: “So con quale passione sposi questo passaggio ed esprimi con grande convinzione le tue valutazioni. Ovviamente tu sei un libero commentatore, un libero giornalista, indipendente, autonomo, il cui pensiero non può essere imbrigliato da nessuno. Io sono un leader politico di una comunità. Il mio compito non è esprimere valutazioni sui singoli, ma guidare processi politici “.

Sul possibile ingresso di nuovi attori, Conte resta guardingo e fissa condizioni precise: “Bisogna costruire un progetto e vedere poi alla fine come, se allargare, a chi e come, ma con delle garanzie e dei paletti “.

La foto citata da Scanzi, per il leader M5S, rappresenta al momento l’unica certezza: un nucleo di forze che hanno già dimostrato di saper lavorare insieme in Parlamento.

“ Tutto quello che verrà dopo non lo do per scontato “, aggiunge, ponendo la durata e la stabilità del futuro governo come precondizioni essenziali, specialmente di fronte a una maggioranza attuale che ritiene abbia fallito su tutta la linea, dalle riforme promesse alla gestione del fenomeno Vannacci , considerat o il frutto dei “tradimenti e delle giravolte” di Giorgia Meloni.

Il presidente del M5S mette al centro la questione dell’affidabilità dei compagni di viaggio (“l’ho detto più volte e non lo nascondo”), ma sottolinea: “ Noi siamo stati traditi da Di Maio. Certo, poi ci ha fatto cadere anche Renzi, ma il tradimento appurato alla mia comunità è di Di Maio , che era il nostro leader, era dentro. Quindi, non ragioniamo col metro personale, ne potremmo discutere tanto”.

E precisa: “Il M5s non è un apparato di potere, non è un sistema clientelare, non può essere accontentato con un candidato sindaco o un presidente di Regione. Noi lavoriamo per obiettivi politici, strategici, di cambiamento della società “.

L’obiettivo finale rimane quello di intercettare l’insoddisfazione di chi ha votato la destra “in via residuale” e di motivare i giovani e gli astenuti che vedono la politica come un indistinto “magna magna”. Rivendicando con orgoglio i 100 milioni di euro restituiti dalla comunità del Movimento attraverso il taglio degli stipendi, Conte conclude con un manifesto di identità: “Non siamo populisti, siamo popolari. Ascoltiamo chi non ha voce e, soprattutto, non facciamo patti con i potenti per garantirci longevità nei posti di potere”

Read the full article at Il Fatto Quotidiano
Source document: Interview with Giuseppe Conte by Andrea Scanzi

3 reports

Il GiornaleParty-alignedRight2 days ago
The Wide Field of Terror

The article discusses the absence of Matteo Renzi in a photograph taken at a restaurant where other politicians were present, highlighting a potential fracture within the political coalition. It mentions Conte's alleged veto against Renzi and contrasts this with Renzi's meeting with U.S. officials, suggesting a strategic alignment with Western powers. The article also notes the growing tension between possible candidates for prime minister and references parallel attacks by anarchists and Islamists.

Bias read (Right): The article frames Matteo Renzi's exclusion from a group photo as significant, implying a political rift and suggesting that Renzi is aligning with Western leaders rather than moving towards radical leftist positions. This framing emphasizes a conservative perspective on political alliances and the'

Il Fatto QuotidianoIndependentLean Left4 days ago
Count to Scanzi: "Renzi in the wide field?" It's not obvious. I don't reason out of sympathy, but reliability is a problem.

Giuseppe Conte, president of the Five Star Movement (M5S), discusses with journalist Andrea Scanzi the potential inclusion of Matteo Renzi into the progressive field. Conte expresses caution regarding the reliability of potential allies, emphasizing the need for coherence and avoiding ambiguity. He does not take a definitive stance on whether Renzi should rejoin the progressive coalition but highlights concerns over past actions and reliability.

Bias read (Lean Left): The article presents Conte’s cautious and critical view of Renzi’s potential return to the progressive field, highlighting concerns about reliability and past actions without overtly favoring either side. The framing leans slightly toward center-left by emphasizing the need for coherence and caution

Official sources cited

  • press release Interview with Giuseppe Conte by Andrea Scanzi
la RepubblicaIndependent🔒Left7 days ago
Conte: 'Meloni has failed. Resources from banks and weapons. Primaries at the right time'

The leader of the Five Star Movement (M5S), Giuseppe Conte, stated that Meloni has failed and emphasized his role as a 'builder' rather than a 'breaker.' He mentioned resources from banks and weapons, suggesting potential actions if he were not the coalition's candidate for prime minister.

Bias read (Left): The framing of Conte's comments positions him as a constructive alternative to Meloni, implying criticism of her leadership. The emphasis on 'resources from banks and weapons' could suggest a critique of current policies or a call for more assertive action, aligning with left-leaning narratives that

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  • press_releaseInterview with Giuseppe Conte by Andrea Scanzi