“Il femminicidio non esiste , non serve alcun reato specifico”. È bufera politica – e non solo, dal momento che nel dibattito è intervenuto anche il padre di Ilaria Sula – dopo le parole di Roberto Vannacci all’assemblea di Futuro nazionale. Per il leader di FnV si tratta di “un omicidio come tutti gli altri” . Dichiarazioni che arrivano nell’affollatissima conferenza stampa della giornata conclusiva dell’incontro di oggi a Roma, e ribadite successivamente, con ancora più enfasi, nell’intervento dal palco dell’auditorium della Conciliazione. “Uomini e donne sono uguali – è il suo ragionamento – non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità”.
Un ragionamento che lo porta a dire pure di essere contrario alle cosiddette quote rosa, alla parità di genere, argomento sul quale il generale ha promesso un emendamento alla legge elettorale per abolirle. Immediate le repliche da parte degli esponenti delle opposizioni. Tra le prime ad accusare Vannacci è Cecilia D’Elia , senatrice del Pd che parla di “negazionismo patriarcale” da parte di chi “non vede l’esistenza della violenza maschile contro le donne, e il carattere proprio dei femminicidi”. Il leader di Fn “è intriso di quella cultura che dobbiamo cambiare e che cambieremo, con buona pace sua e dei suoi sodali”, scrive sui social.
Si alza il livello delle repliche con Michela Di Biase , sempre del Partito democratico: “Solo dalla feccia possono originare le parole gravissime pronunciate da Vannacci sui femminicidi, il femminicidio non è uno slogan ideologico, ma un fenomeno riconosciuto e studiato da istituzioni, magistratura e organismi internazionali. Non serve a stabilire che una vita valga più di un’altra, ma a descrivere delitti che maturano in dinamiche di possesso, controllo e sopraffazione”. Ma è tutto l’arco parlamentare a scagliarsi contro il generale. Lo fa Angelo Bonelli di Avs: “Oggi Giorgia Meloni ha trovato il tempo per attaccare su X una fiera dell’editoria che chiede agli espositori di sottoscrivere i valori antifascisti della nostra Costituzione. Ha parlato di censura. Ha parlato di libertà di pensiero. Ma le chiedo: perché non condanna neanche le parole di Vannacci che oggi ha dichiarato che il femminicidio non esiste? Quello che sta accadendo è chiarissimo. Meloni sa che alle prossime elezioni avrà bisogno dei voti di Vannacci e dell’estrema destra. E per non perderli è disposta a tutto: a tacere sugli slogan neofascisti e razzisti del corteo sulla remigrazione di ieri, a tacere sui ‘camerati’ in sala, a tacere su chi nega il femminicidio”.
Critiche anche da Italia viva. “Le parole di Vannacci sul femminicidio sono gravissime e offensive nei confronti delle tante donne vittime di violenza e delle loro famiglie. Negare la specificità del fenomeno significa ignorare una realtà che continua a colpire il nostro Paese e contro la quale le istituzioni hanno il dovere di intervenire con determinazione”. A dirlo sono le senatrici renziane Daniela Sbrollini , capogruppo in commissione Femminicidio, e Dafne Musolino , vicecapogruppo al Senato. “Ancora più preoccupante è vedere esponenti politici che arrivano a richiamare simboli e linguaggi che pensavamo appartenessero al passato. La cultura del rispetto, della parità e della democrazia non può essere messa in discussione né banalizzata. Sono i valori della nostra Costituzione, quella Carta che Vannacci continua negare sia antifascista”.
Da destra interviene l’avvocata e senatrice della Lega, Giulia Bongiorno , che del disegno di legge sulla violenza sessuale è relatrice. “Il punto non è che la morte di una donna ‘pesa’ più di quella di un uomo, ma la gravità della spinta che porta a uccidere una donna per odio o disprezzo, ritenendola un essere inferiore. Ecco perché la critica del leader di Futuro nazionale è totalmente fuorviante . Spero non ci sia nostalgia per il reato previsto fino al 1981, quando venivano concesse attenuanti a chi uccideva una donna per causa d’onore “. Persino Fratelli d’Italia attacca Vannacci. Per l’assessora lombarda alla Cultura, Francesca Caruso “basta leggere le cronache, troppe donne vengono uccise da uomini che non accettano la fine di una relazione, un rifiuto o la loro libertà. Possiamo discutere delle leggi, ma non dei fatti. E i fatti ci dicono che esiste una forma di violenza che colpisce le donne proprio in quanto donne “. E ancora: “Francamente trovo surreale che oggi ci sia ancora qualcuno che neghi questo fenomeno invece di interrogarsi su come contrastarlo. Il problema non è la parola ‘femminicidio’. Il problema sono le donne che continuano a essere vittime di violenza e di sopraffazione. Se il femminicidio non esiste, come chiamiamo le tante donne uccise semplicemente perché hanno detto ‘no’? Forse il generale dovrebbe iniziare a le…
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OpenIndependentLeft3 days ago Femicide, even Roccella loses patience with Vannacci: He does not have a clear sexual difference between men and womenThe Italian minister for Family, Fertility, and Equal Opportunities, Eugenia Roccella, criticized europarlamentary Roberto Vannacci for his comments on the concept of 'feminicide.' Roccella emphasized that the term refers specifically to the killing of a woman due to her gender, distinguishing it from other forms of homicide. She argued that Vannacci lacks clarity on the sexual difference between men and women and suggested that Vannacci misunderstood the legal definition of feminicide.
Bias read (Left): The article presents the minister's criticism of Vannacci using strong language ('non ha chiara la differenza sessuale') and frames the discussion around the legal and social significance of 'feminicide,' which aligns with progressive perspectives on gender-based violence. The framing emphasizes the
Official sources cited
- government Minister Eugenia Roccella's statement at the 'La demografia cambia la società' debate
ANSAIndependentCenter7 days ago Vannacci without brakes: 'The femicide does not exist, a murder like any other'Roberto Vannacci, leader of the newly formed political party Futuro Nazionale, has made controversial statements denying the existence of 'femicide,' calling it an 'absurdity' and asserting that murder should not be categorized based on the victim's gender. He argues that true equality means treating all crimes equally regardless of the victim's sex, race, or religion. The article details his political rise and his stance against gender quotas and what he describes as 'gender ideology.'
Bias read (Center): The article reports on political statements without taking a position or showing clear bias in framing. It presents Vannacci's views directly but does not editorialize or favor one side over another.
Il Fatto QuotidianoIndependentRight7 days ago Femicide, from Avs to the PD and up to FdI: all against Vannacci. Bongiorno (Lega): 'I hope he doesn't lack the honor crime'Roberto Vannacci, leader of Futuro nazionale, stated during an assembly that 'femicide does not exist' and that there is no need for a specific crime related to it, arguing that men and women are equal and should be subject to the same rules regardless of gender, race, or religion. His comments have sparked political backlash, with opposition figures accusing him of 'patriarchal negationism.' Vannacci also expressed opposition to so-called 'pink quotas' and plans to propose an amendment to abolish them in electoral law.
Bias read (Right): The article presents Vannacci’s controversial remarks about the non-existence of femicide and his opposition to gender equality measures like 'pink quotas,' which are framed as extreme right-wing positions. The framing emphasizes the political backlash against these views, highlighting their radical
ANSAIndependentRight7 days ago Vannacci: 'Femicide do not exist, it's a murder like any other'Roberto Vannacci, leader of the newly formed political party Futuro Nazionale, has stated that the crime of 'femicide' does not exist and that it is simply an ordinary murder. He argues that crimes should not be judged based on the gender, race, or religion of the victim or perpetrator, calling this true equality. Vannacci also expressed opposition to gender-related policies and affirmative action, which aligns with his broader political stance.
Bias read (Right): The article presents Vannacci's explicit rejection of the concept of 'feminicide,' framing it as a non-existent category and equating it to any other murder. This framing dismisses the specific societal and legal context surrounding violence against women, which is typically emphasized in feminist,左
Il Sole 24 OreIndependent🔒Right7 days ago Vannacci: femicide does not exist. Giulia Bongiorno's response: 'Nostalgia for honor crimes?'Roberto Vannacci, leader of Futuro Nazionale, stated during his party's constituent assembly that 'feminicide' does not exist and that it is unnecessary to have a specific law protecting women. He argued that all murders are equal regardless of gender, race, or religion, emphasizing equality under the same rules. Vannacci previously criticized the concept of feminicide as a 'bulwark of the right' that has been 'broken.' He also questioned the logic of implementing gender quotas in certain professions but not others.
Bias read (Right): The article presents Vannacci's argument against the existence of 'feminicide' as a specific crime, which frames the issue through a lens that downplays gender-specific violence. The framing uses terms like 'bulwark of the right' and questions the necessity of gender-based protections, aligning with