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ItalyEconomy4 days ago

Europe's first plant for the recovery of rare earths is born in Frosinone

Italy will host Europe's first industrial-scale facility for recovering rare earth elements from permanent magnets sourced from electronic waste (Raee). The project, named LIFE 22ENV-IT-INSPIREE, has been authorized by the Ministry of Environment and Energy Security. It aims to strengthen national and European supply chains for critical raw materials, reduce dependence on foreign suppliers, and support EU goals related to resource security, circular economy, and industrial transition. The facility will be located at the Ceccano plant in Frosinone province and was selected as one of 47 key EU战略

Il progetto

Il viceministro dell’Ambiente Gava: «Garantire l’approvvigionamento di materie prime critiche significa oggi rafforzare la nostra autonomia industriale, energetica e tecnologica»

di Pietro Menzani

17 giugno 2026

Sorgerà in Italia il primo impianto su scala industriale d’Europa per il recupero di terre rare da magneti permanenti provenienti dai Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). La realizzazione del progetto - che prende il nome di LIFE 22ENV-IT-INSPIREE - è stata autorizzata dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica con decreto direttoriale della Direzione generale Economia circolare e bonifiche.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI Secondo il Mase «l’intervento costituisce un tassello fondamentale per rafforzare la filiera nazionale ed europea del riciclo delle materie prime critiche, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Europa in materia di sicurezza dell’approvvigionamento, economia circolare e transizione industriale».

Il progetto

L’impianto sorgerà presso lo stabilimento di Ceccano, in provincia di Frosinone, e rappresenta uno dei 47 progetti strategici selezionati dalla Commissione europea nell’ambito del Critical Raw Materials Act, il regolamento Ue che mira ad assicurare ai Paesi membri catene di approvvigionamento sicure e sostenibili per le materie prime critiche, essenziali per la transizione energetica e lo sviluppo di tecnologie avanzate.

Il progetto - che ha l’obiettivo di ridurre la dipendenza dell’Unione dalle importazioni di terre rare e altri minerali strategici da Paesi terzi - è promosso dall’azienda italiana Itelyum in partnership con Eit Raw Materials, consorzio che opera nel settore delle materie prime, Erion, sistema multi-consortile no profit attivo nella gestione di diverse tipologie di rifiuti, Glob Eco, azienda specializzata nella raccolta e nel trattamento di Raee, e l’Università degli Studi dell’Aquila.

Il processo per il recupero delle terre rare (Ree) si articola su due livelli. La prima fase prevede il disassemblaggio dei magneti, la seconda il recupero degli ossalati di Ree tramite idrometallurgia. L’impianto di smontaggio sarà in grado di trattare mille tonnellate all’anno di rotori elettrici, mentre l’impianto idrometallurgico potrà processare duemila tonnellate annue di magneti permanenti provenienti da diverse fonti, come hard disk, motori elettrici di piccola e grande taglia. In totale si stima che verranno recuperate circa 500 tonnellate di ossalati di terre rare all’anno, un volume sufficiente ad alimentare un milione di hard disk e laptop e 10 milioni di magneti permanenti destinati all’automotive elettrico.

Read the full article at Il Sole 24 Ore
Source document: Ministry of Environment and Energy Security

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Il Sole 24 OreIndependent🔒Center4 days ago
Europe's first plant for the recovery of rare earths is born in Frosinone

Italy will host Europe's first industrial-scale facility for recovering rare earth elements from permanent magnets sourced from electronic waste (Raee). The project, named LIFE 22ENV-IT-INSPIREE, has been authorized by the Ministry of Environment and Energy Security. It aims to strengthen national and European supply chains for critical raw materials, reduce dependence on foreign suppliers, and support EU goals related to resource security, circular economy, and industrial transition. The facility will be located at the Ceccano plant in Frosinone province and was selected as one of 47 key EU战略

Bias read (Center): The article presents factual information about an infrastructure project with no overtly ideological language or selective sourcing. It quotes officials and references EU regulations without apparent bias.

Official sources cited

  • government Ministry of Environment and Energy Security
  • government MASE (Ministry for Ecological Transition)
  • government European Commission

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  • governmentMinistry of Environment and Energy Security
  • governmentMASE (Ministry for Ecological Transition)
  • governmentEuropean Commission