I Houthi, un gruppo allineato all'Iran nello Yemen, hanno rivendicato la responsabilità di aver preso di mira due petroliere saudite, identificandole come "Encelia" e "Layla", affermando che avevano violato un blocco navale. Una fonte di sicurezza marittima ha confermato che "Encelia" ha trasmesso un segnale di soccorso che indicava di essere stato colpito da un missile e di essere in fiamme al largo della costa di Jizan in Arabia Saudita. La società britannica di gestione dei rischi marittimi Vanguard ha riferito che l'attacco si è verificato a circa 70 miglia nautiche a sud-ovest di Al Shuqaiq in Arabia Saudita, mentre l'UKMTO ha notato un incidente simile nella stessa zona ma non ha confermato se fosse coinvolto "Encelia". Gli Houthi hanno anche affermato di aver costretto circa 10 navi a tornare indietro, anche se questa affermazione non è stata verificata.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta molteplici prospettive e fonti senza favorire apertamente una parte. Include dichiarazioni degli Houthi, una fonte di sicurezza marittima, Vanguard e l'UKMTO, fornendo una visione equilibrata dell'evento.





