Il 23 luglio 2026, il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha annunciato che il gruppo aveva preso di mira due petroliere saudite nel Mar Rosso, affermando che le navi avevano violato un divieto imposto dagli Houthi. Secondo i media statali sauditi, una delle navi è stata colpita, provocando l'incendio della prua, anche se tutti i membri dell'equipaggio a bordo della nave 'Encelia' sono stati segnalati al sicuro. La dichiarazione degli Houthi ha descritto l'azione come un'operazione militare qualitativa.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'evento in modo neutrale, citando sia le affermazioni degli Houthi che la conferma dei media statali sauditi.





