La Banca Mondiale ha lanciato un avvertimento che i paesi in via di sviluppo hanno un periodo di tempo limitato per sfruttare i benefici economici dell'intelligenza artificiale (IA). Nel suo ultimo Rapporto sullo Sviluppo Mondiale, l'istituzione evidenzia i rischi dell'inazione, tra cui l'aumento della disuguaglianza legata all'IA, la concentrazione del potere di mercato e l'indebolimento della fiducia pubblica. Il rapporto confronta l'ascesa dell'IA con tecnologie trasformative come la potenza del vapore e Internet, sottolineando la necessità per le nazioni in via di sviluppo di attuare politiche che supportino l'adozione dell'IA. Mentre l'infrastruttura dell'IA può essere costosa, il rapporto suggerisce che i paesi in via di sviluppo possono sfruttare soluzioni a basso costo su misura per le esigenze locali, in particolare in settori come l'assistenza sanitaria, l'agricoltura e l'istruzione. Il rapporto delinea tre passi chiave per le economie in via di sviluppo: adottare gli strumenti di IA esistenti, adattarli ai contesti locali e progredire verso lo sviluppo avanzato dell'IA. Cita gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita come esempi di nazioni che passano con successo dall'ado all'adozione dell'IA all'innovazione, anche se mette in guardia che la creazione di modelli di IA cut-edge potrebbe non essere fattibile per la maggior parte dei paesi in via di sviluppo nel breve termine.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta il rapporto della Banca mondiale in modo equilibrato, evidenziando sia le opportunità che le sfide associate all'IA per i paesi in via di sviluppo.





