L'evento, intitolato "Cjant a la Tor", è stato organizzato dall'Istituto Friulano-Ladin e si è concentrato su storie, ricordi e vita lungo il fiume Ter. Gli organizzatori avrebbero annullato la sua partecipazione poco prima dell'evento, senza fornire spiegazioni o giustificazioni. Rappresentanti della minoranza slovena in Italia, tra cui l'Unione culturale ed economica slovena (SKGZ), il consigliere Deželný Marko Pisani e il senatore Tatjanac, hanno condannato con forza l'incidente, accusando gli organizzatori di escludere politicamente gli individui in base alla loro identità. Pisani ha chiesto trasparenza e ha sottolineato la necessità di sostenere le istituzioni pubbliche per l'inclusività e il dialogo aperto.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive l'incidente come un caso di esclusione politica nei confronti delle minoranze slovene, sottolineando le preoccupazioni per i principi democratici, la libertà di espressione e il dialogo culturale.






