Una studentessa dell'Università del Michigan è stata arrestata dopo aver aggredito fisicamente la commentatrice conservatrice Liz Benichou durante una tappa del tour "Liberty Under Fire USA" tenutosi nel campus. Un video mostra la studentessa spingere Benichou a terra e urlarle minacce violente, arrivando a dire che avrebbe dovuto uccidere l'influencer. L'incidente è avvenuto dopo un confronto in cui la studentessa ha discusso animatamente con persone che portavano cartelli che mettevano in discussione la compatibilità tra l'Islam e la società occidentale. Benichou ha dichiarato di essere illesa e ha espresso gratitudine alle forze dell'ordine per il loro intervento tempestivo. L'articolo identifica la sospettata come sostenitrice di Abdul El-Sayed, il candidato democratico al Senato degli Stati Uniti in Michigan.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo utilizza aggettivi estremamente denigratori, come "squilibrata", "folle" e "pazza", per descrivere l'aggressore, la identifica esplicitamente come sostenitrice di un determinato politico democratico e presenta la violenza come una diretta reazione contro discorsi di stampo conservatore.




