La polizia del Victoria ha dichiarato che l'aggressione a un volontario di 60 anni del partito One Nation sulla costa oceanica del Victoria non è considerata un crimine motivato politicamente. La vittima, che ha subito un'emorragia cerebrale ed è stata colpita con un'arma contundente, aveva cartelli del partito One Nation sulla sua proprietà, il che ha portato i leader del partito a ipotizzare inizialmente che l'aggressione fosse dovuta alla sua affiliazione politica. Un uomo di 37 anni è stato accusato di aggressione dopo essere stato arrestato poco dopo l'incidente; la polizia ha precisato che aveva superato un test dell'alcol nel sangue e che il suo veicolo era stato sequestrato poche ore prima dell'aggressione. La leader nazionale di One Nation, Pauline Hanson, ha visitato la vittima in ospedale, mentre una raccolta fondi online ha raccolto oltre 250.000 dollari. Sia il premier laburista che il leader dell'opposizione liberale hanno espresso preoccupazione per la violenza in vista delle prossime elezioni regionali.
Lettura del bias (Centro): Il rapporto presenta in modo imparziale diverse versioni contrastanti riguardo al movente, citando sia le smentite della polizia che le affermazioni del partito One Nation, e include reazioni equilibrate da parte di diverse figure politiche.


