Palantir Technologies, una società statunitense di analisi dei dati e di intelligenza artificiale con contratti con agenzie militari e di intelligence, è accusata di utilizzare strutture aziendali complesse per pagare un tasso di imposta efficace minimo dell'1,4% a livello globale, secondo un rapporto del Centro per la responsabilità e la ricerca fiscale internazionale delle imprese (CICTAR). Il rapporto evidenzia che i profitti di Palantir da contratti europei e britannici vengono trasferiti alla sua società madre statunitense, consentendole di beneficiare di detrazioni e incentivi fiscali, compresi quelli promulgati durante l'amministrazione dell'ex presidente Donald Trump. Nonostante abbia riportato un aumento del 93% delle entrate trimestrali a $ 1,94 miliardi, il basso tasso di imposta di Palantir ha suscitato critiche sul suo contributo alle casse pubbliche, soprattutto data la sua dipendenza dai contratti governativi. Mentre Palantir afferma la conformità a tutte le leggi fiscali e le note di trasferimento che sono comuni tra le multinazionali, il rapporto solleva preoccupazioni sull'etica disparità tra la spesa fiscale e la tassazione pubblica.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce le pratiche fiscali di Palantir come eticamente discutibili, sottolineando il contrasto tra i suoi contratti governativi sostanziali e i suoi contributi fiscali bassi.



