Susanne Gasser, una fisioterapista di 48 anni che è cieca dall'età di 22 anni, ha recentemente completato un'escursione sul Monte Rigi in Svizzera utilizzando un'app di navigazione specializzata chiamata Myway Pro. L'app, che si basa sulla tecnologia GPS, le consente di navigare in modo indipendente mentre cammina con il suo cane guida Mali e un bastone. Nonostante la sua precisione sia entro circa 15 metri, Gasser sottolinea che dipende ancora molto dai suoi sensi, dal suo cane e dalla sua acutezza mentale per garantire un viaggio sicuro lungo il sentiero. Ha descritto l'esperienza come sentirsi "come un pollo che segue i chicchi di mais", guidato passo dopo passo attraverso il paesaggio dai segnali audio e dal feedback sensoriale dell'app.
Il viaggio si è svolto sul Chäppeliweg, uno dei numerosi sentieri accessibili in Svizzera resi possibili grazie alla collaborazione tra Procap Schweiz, l'Associazione svizzera dei non vedenti e ipovedenti, e Schweizmobil. Queste organizzazioni hanno lavorato insieme per creare oltre 80 percorsi escursionistici senza barriere in tutto il paese, garantendo che le persone con disabilità possano godere di attività all'aperto in modo sicuro e indipendente. Il percorso Rigi include punti specifici contrassegnati con codici QR, consentendo agli escursionisti di accedere a informazioni aggiuntive tramite un'audioguida sviluppata da Procap.
Questa funzione fornisce informazioni sulla storia locale, la cultura alpina e le storie personali di persone che vivono con disabilità visive o fisiche. Gasser, che ha viaggiato ampiamente in tutto il mondo, compresi quasi due anni in Sud America, ha sempre mantenuto uno stile di vita attivo nonostante la sua cecità. Una volta ha praticato il parapendio e continua a cavalcare. La sua capacità di fare escursioni in modo indipendente è in gran parte attribuita alla combinazione dell'app Myway Pro, del suo cane guida addestrato e della sua capacità di adattamento. Tuttavia, riconosce che l'app da sola non garantisce la completa indipendenza.
L'audioguida offerta sul sentiero Rigi è progettata sia per escursionisti ipovedenti che per visitatori vedenti. Presenta interviste e narrazioni di individui con disabilità, fornendo una prospettiva unica su come interagiscono con il loro ambiente. Ad esempio, Gasser condivide le sue esperienze di navigazione dei trasporti pubblici e di adattamento a diversi paesaggi. L'audioguida evidenzia anche gli aspetti storici della regione, come l'importanza del monte Rigi nel patrimonio culturale svizzero e il suo ruolo nell'agricoltura alpina.
Le iniziative di accessibilità sul sentiero Rigi riflettono sforzi più ampi per rendere la ricreazione all'aperto più inclusiva. Schweizmobil, che mantiene un database di percorsi accessibili, lavora a stretto contatto con le autorità locali e le organizzazioni per i disabili per identificare e migliorare i percorsi per le persone con difficoltà di mobilità. Questi miglioramenti includono superfici più lisce, segnaletica più chiara e aree di riposo designate. Inoltre, programmi di formazione per cani guida e sessioni di orientamento per nuovi utenti di tecnologie di assistenza aiutano a garantire che tutti i partecipanti si sentano sicuri e sicuri durante le loro escursioni. L'esperienza di Gasser sottolinea l'importanza dell'innovazione tecnologica nel migliorare l'accessibilità.
Mentre l'app Myway Pro offre un livello di autonomia precedentemente inimmaginabile per gli escursionisti ciechi, è chiaro che il successo dipende dall'integrazione di più strumenti e sistemi di supporto. La sua dipendenza dal Mali, dal suo bastone e dalla sua consapevolezza spaziale dimostra che la tecnologia da sola non può sostituire l'assistenza umana e l'adattamento ambientale. Man mano che più sentieri diventano accessibili e più persone imparano a utilizzare queste risorse in modo efficace, le barriere affrontate dalle persone con disabilità in ambienti all'aperto continuano a diminuire.
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