La Corte suprema slovena ha implementato controlli di accesso più severi al registro di proprietà (zemljiška knjiga), limitando significativamente l'accesso del pubblico ai dati sulla proprietà e sugli oneri legali. Il nuovo sistema richiede agli utenti di accedere tramite il sistema di identificazione centralizzato SI-PASS, che è utilizzato solo dal 44% dei cittadini. Inoltre, l'accesso al registro di proprietà richiede ora un codice di verifica basato su SMS (smsPASS), disponibile solo al 20% della popolazione. Questo cambiamento è stato introdotto dopo che sono state sollevate preoccupazioni sulle violazioni della sicurezza, compresa la creazione di account di massa e le tecniche di estrazione automatizzata dei dati. I critici sostengono che queste misure riducono la trasparenza e rendono più difficile per professionisti come avvocati e notai svolgere efficacemente i loro compiti. La corte afferma che i cambiamenti migliorano la sicurezza, la tracciabilità e il controllo sull'accesso ai dati.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia la logica alla base del cambiamento di politica (sicurezza e tracciabilità) sia le critiche (ridotta accessibilità e potenziale violazione dei diritti).






