La procura spagnola ha aperto un'indagine su presunti casi di abusi in un rifugio per ragazze migranti non accompagnate a Ceuta. Una ragazza, identificata come Hasna, ha descritto di essere stata aggredita fisicamente da un membro dello staff dopo essere stata falsamente accusata di cattivo comportamento. Secondo quanto riferito, è stata colpita ripetutamente al petto mentre altre ragazze erano state impedite di aiutarla. Le accuse includono ripetute violenze fisiche e psicologiche, insulti, minacce e accesso limitato all'assistenza sanitaria. Il rapporto evidenzia il frequente uso di linguaggio dispregiativo come "puta" rivolto alle ragazze. Il rifugio, situato nella zona industriale di Tarajal, ospita dozzine di minori marocchini arrivati a Ceuta alla fine di luglio. Queste ragazze erano state precedentemente in insediamenti informali prima di essere trasferite in queste strutture all'inizio di settembre.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta dettagliati resoconti di presunti abusi e maltrattamenti di minori migranti non accompagnati, concentrandosi su questioni sistemiche all'interno dei centri di accoglienza gestiti dallo Stato.




