Il funerale di Yiannis Varvitsiotis, una figura di spicco del partito della Nuova Democrazia greca, si è svolto martedì nella Cattedrale di Atene. Alla cerimonia ha partecipato una vasta gamma di politici di diverse fazioni, riflettendo il rispetto e l'ammirazione per il defunto ministro.
La loro relazione iniziò nel 1960 durante una visita a Kamena Vourla, dove Varvitsiotis, che allora lavorava come avvocato, incontrò Karamanlis. Questa connessione si rivelò fondamentale nel plasmare la traiettoria politica di Varvitsiotis. Varvitsiotis entrò in politica nel 1961, inizialmente come candidato ERE ad Atene, una decisione influenzata da Karamanlis. Divenne rapidamente un attore chiave all'interno del partito Nuova Democrazia, servendo più mandati nel Parlamento greco dal 1961 al 2004 e ulteriori cinque anni nel Parlamento europeo.
Durante il suo mandato ha ricoperto diversi ruoli ministeriali critici, tra cui vice ministro degli Interni, ministro del Commercio, dell'Istruzione, della Difesa e della Giustizia. In particolare, ha introdotto il greco democratico nei programmi scolastici e gli esami di ammissione universitari standardizzati, contribuendo in modo significativo alla riforma educativa. Durante la dittatura militare, Varvitsiotis è stato arrestato per attività di resistenza, trascorrendo cinque mesi in isolamento. Dopo la caduta della dittatura nel 1974, ha svolto un ruolo vitale nella transizione alla democrazia, contribuendo a ricostruire il panorama politico.
La sua fedeltà al Karamanlismo gli ha valso il titolo di "Guardiano del Karamanlismo", una posizione che ha sottolineato il suo profondo impegno per i valori e i principi del partito. Il viaggio politico di Varvitsiotis è stato contrassegnato da pietre miliari sia personali che professionali. È stato un mentore per suo figlio Miltiadis, che ha seguito le sue orme come parlamentare e ministro. Nonostante si sia ritirato dalla politica attiva nel 2009, Varvitsiotis è rimasto impegnato, prendendo persino l'agricoltura nella sua tenuta a Mystras. La sua eredità ha continuato a influenzare il partito Nuova Democrazia, come testimoniano gli omaggi dei colleghi politici.
Il vice primo ministro Kostis Hatzidakis ha reso omaggio a Varvitsiotis sui social media, evidenziando i suoi contributi al partito e le sue qualità personali. Hatzidakis ha notato la loro collaborazione nel Parlamento europeo e la fiducia reciproca che hanno condiviso.
Il servizio funebre e la successiva sepoltura segnano la chiusura formale di un capitolo della storia politica greca, celebrando la vita e le realizzazioni di un uomo che si è dedicato al servizio pubblico per tutta la sua lunga carriera.
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