L'evento ha riunito 21 partecipanti provenienti da tutto il mondo. I fondatori hanno sottolineato la necessità di una maggiore consapevolezza della relazione dell'umanità con la natura, osservando che gli esseri umani condividono il DNA con l'oceano e soffrono le conseguenze di un comportamento sconsiderato. Esperti come il climatologo Lufe Kajčka Bogataj e il microecologo marino Tinkara Tinta hanno partecipato a conferenze e workshop. La scuola estiva mirava a promuovere l'apprendimento interdisciplinare attraverso escursioni, workshop e mentorship, concludendosi il 10 luglio con presentazioni di progetti degli studenti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo tratta di un'iniziativa educativa incentrata sulla consapevolezza ambientale e sul rapporto tra l'uomo e l'oceano e, pur toccando temi legati alla politica ambientale e alla responsabilità umana, il contenuto rimane principalmente descrittivo e non assume una chiara posizione ideologica.






