I capi militari statunitensi hanno espresso in privato preoccupazioni al segretario alla Difesa Pete Hegseth sui rischi di prolungare il conflitto con l'Iran, secondo il The Washington Post. Essi sostengono che il mantenimento di una prolungata presenza militare in Medio Oriente potrebbe indebolire la capacità degli Stati Uniti di affrontare altre minacce globali. Questo avvertimento è stato documentato nel classificato Secretary of Defense Orders Book (SDOB), che delinea lo schieramento di risorse militari in tutto il mondo. Mentre i capi militari non sono d'accordo con la decisione di Hegseth di estendere gli schieramenti di truppe nella regione fino al 2027, hanno dichiarato che si conformeranno ai suoi ordini. Il Pentagono ha rifiutato di commentare ulteriormente le discussioni interne o le specifiche dell'SDOB.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della situazione, citando molteplici fonti all'interno dell'esercito statunitense e citando la posizione ufficiale del Pentagono.



