L'articolo discute di un rapporto del think tank cinese South China Sea Strategic Situation Probing Initiative (SCSPI) che analizza l'espansione delle basi militari statunitensi nelle Filippine. Il rapporto evidenzia come gli Stati Uniti stiano costruendo una rete di basi militari volte a sostenere operazioni, esercitazioni e attività di deterrenza tra il Mar Cinese Meridionale e lo Stretto di Taiwan. Questa mossa è vista come una minaccia diretta agli interessi strategici della Cina, poiché il governo cinese sotto il presidente Xi Jinping ha a lungo criticato la crescente cooperazione militare tra Washington e Manila, sostenendo che aumenta le tensioni regionali. Lo studio esamina nove siti inclusi nell'Enhanced Defense Cooperation Agreement (EDCA), che consente all'esercito statunitense di utilizzare le basi filippine. Mentre il rapporto osserva che lo sviluppo delle infrastrutture sta progredendo più lentamente del previsto a causa di alti costi di investimento, incertezza politica interna nelle Filippine e crescente nazionalismo statunitense, la Cina ha notevolmente ampliato la sua collaborazione con il presidente militare delle Filippine Ferdinand Marcos Jr. dall'elezione nel 2022.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo presenta la prospettiva cinese sulla questione, sottolineando la percezione della minaccia rappresentata dall'accumulo militare statunitense nelle Filippine.

![[OPINIONE] Perché la Cina non lascerà fuori le Filippine](https://images.weserv.nl/?url=www.rappler.com%2Ftachyon%2F2026%2F04%2FWPS-DIGITAL.jpg&w=3840&q=75&output=webp&we)




