Il governo regionale di Madrid è sotto inchiesta per l'acquisto di un appartamento di lusso a Chamberí, che era presumibilmente destinato ad essere utilizzato come ufficio temporaneo dalla presidente Isabel Díaz Ayuso durante i lavori di ristrutturazione della Real Casa de Correos. Il caso ha scatenato polemiche a causa della mancanza di trasparenza che circonda la transazione, che si è svolta attraverso la società pubblica Planifica Madrid. Sono state presentate cinque denunce all'ottavo tribunale penale di Madrid, per presunte violazioni del diritto amministrativo e possibile uso improprio di fondi pubblici.
Tuttavia, l'immobile è classificato come residenziale e non soddisfa i requisiti legali per uso commerciale o ufficiale. L'acquisto è stato effettuato senza documentazione preventiva o inclusione nel bilancio annuale di Planifica Madrid, sollevando dubbi sulla sua legittimità. Il giornale spagnolo El País ha riferito che la Fiscalía ha ricevuto quattro denunce scritte, di cui tre da parte di individui e una dal Partito socialista (PSOE).
La Fiscalía ha richiesto che tutti i documenti relativi all'acquisto siano compilati in un unico file, citando preoccupazioni per la mancanza di trasparenza e l'assenza di documenti pubblici riguardanti la giustificazione dell'acquisizione. 7 milioni di euro, sebbene ci siano ancora questioni irrisolte. Tra queste ci sono chi ha autorizzato l'acquisto, perché questa particolare proprietà è stata scelta e se esistono i documenti necessari per giustificare l'operazione. Il prezzo include una commissione di 189.000 euro pagata a un'agenzia immobiliare di fascia alta, Promora, secondo fonti all'interno dell'azienda.
Il PSOE ha formalmente denunciato il consiglio di amministrazione del Planifica Madrid, accusandoli di possibili cattiva condotta amministrativa e appropriazione indebita. Il segretario generale del partito, Óscar López, ha annunciato l'intenzione di presentare un reclamo presso l'Ufficio del Procuratore per i Delitti Economici, cercando di scoprire tutti i documenti pertinenti e garantire che il denaro speso venga restituito al portafoglio pubblico.
Il suo portavoce, Miguel Ángel García Martín, ha assunto la responsabilità di fornire spiegazioni, spostando la colpa sul governo nazionale e inquadrando la questione come una lotta politica più ampia. La situazione è stata ulteriormente complicata dalla mancanza di trasparenza nelle operazioni di Planifica Madrid. Il sito web della società, che in genere elenca numerose attività, non ha mostrato voci per diversi mesi dopo l'acquisto. Questa omissione ha sollevato sospetti sul vero scopo dell'acquisizione e sull'entità del controllo del governo sulla società.
Gli analisti politici hanno tracciato paralleli tra questo incidente e le controversie passate che coinvolgono Ayuso, comprese le controverse garanzie di prestito fornite da Avalmadrid a un'azienda legata alla sua famiglia. In quel caso, nonostante le indagini interne abbiano trovato prove di trattamento preferenziale, non sono state imposte conseguenze a Ayuso personalmente. Mentre l'indagine si svolge, l'attenzione rimane sulla legalità e la trasparenza dell'acquisto, il ruolo dei funzionari chiave e le implicazioni per la fiducia del pubblico nel governo locale. Con la prossima sessione legislativa, la pressione su Ayuso e la sua amministrazione per fornire risposte chiare probabilmente si intensificherà.
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