Un nuovo sondaggio globale del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA), intitolato "Demographic Futures Survey", sfida le ipotesi comuni sul declino dei tassi di fertilità globale. Il rapporto, basato sulle risposte di oltre 108.000 individui di età compresa tra 18 e 39 anni in 73 paesi, sostiene che le difficoltà economiche, non i valori femministi o l'egoismo personale, sono principalmente responsabili dei tassi di natalità più bassi. Sottolinea che mentre i tassi di fertilità sono diminuiti significativamente - da circa cinque nascite per donna negli anni '50 a circa due nel 2024 - il desiderio di maternità rimane forte. Oltre la metà delle regioni esaminate ha tassi di fertilità inferiori al livello di sostituzione di 2.1. Lo studio osserva anche che molte donne non hanno ancora il controllo sulle loro scelte riproduttive, con quasi una donna su dieci incapace di decidere sulla contraccezione e un quarto incapace di prendere decisioni in materia di assistenza sanitaria. L'UNFPA sottolinea che i giovani non stanno rifiutando la vita familiare, ma si trovano ad affrontare barriere strutturali che impediscono loro di formare famiglie.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un'analisi equilibrata dei fattori che contribuiscono al declino della fertilità, citando i dati dell'UNFPA senza aperta inclinazione ideologica.




