In un'intervista con Eve Jackson di FRANCE 24 al festival letterario Babell di Porto, l'acclamata autrice Margaret Atwood discute la rilevanza del suo romanzo del 1985 "The Handmaid's Tale" nel clima politico odierno. Riflette su questioni come l'erosione dei valori democratici, i diritti delle donne e la libertà di espressione, notando che molti lettori ora vedono questi temi come sempre più realistici. Atwood affronta l'aumento dei divieti sui libri negli Stati Uniti, il ribasso dei diritti riproduttivi e la censura, condividendo anche intuizioni sulla sua nuova memoria "Book of Lives". La discussione include i suoi pensieri sul potere simbolico della sua narrazione distopica e sulla sua vita personale, concludendo con un'esplorazione allegra dei tarocchi e dell'astrologia.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo tocca argomenti politicamente sensibili come i diritti delle donne, la censura e i valori democratici, presenta una panoramica equilibrata delle prospettive di Atwood senza favorire apertamente una particolare posizione ideologica.




