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Il Regno Unito nasconde informazioni su una società israeliana accusata di aver preso di mira il primo ministro scozzese nelle elezioni
United Kingdom🏛️ PoliticaCentro10 gg fa

Il Regno Unito nasconde informazioni su una società israeliana accusata di aver preso di mira il primo ministro scozzese nelle elezioni

Il governo del Regno Unito ha negato una richiesta di libertà di informazione (FOI) alla ricerca di informazioni su una società israeliana di sicurezza informatica, BlackCore, che un watchdog francese sostiene di essersi immischiata nelle elezioni parlamentari scozzesi. Il rifiuto era basato su preoccupazioni di sicurezza nazionale, con l'Ufficio del Gabinetto che affermava che la divulgazione delle informazioni avrebbe potuto pregiudicare le relazioni del Regno Unito con altri stati. Il watchdog francese Viginum ha accusato BlackCore di condurre operazioni di interferenza digitale in più luoghi, compresa la Scozia, e ha specificamente preso di mira il primo ministro scozzese John Swinney. Mentre il governo del Regno Unito ha trattenuto tutti i documenti richiesti, il governo scozzese ha parzialmente rilasciato alcuni materiali relativi alla sua risposta alle accuse.

Il governo britannico ha negato una richiesta di trasparenza su una società di sicurezza informatica israeliana legata a presunte interferenze nelle elezioni parlamentari scozzesi, citando preoccupazioni per le relazioni diplomatiche e la sicurezza nazionale. Alla fine di luglio 2026, l'ufficio del gabinetto del Regno Unito ha respinto una richiesta di libertà di informazione (FOI) del giornale The National, che cercava l'accesso alle comunicazioni interne che coinvolgevano l'agenzia governativa francese Viginum e le sue scoperte sulla società israeliana BlackCore. Il rifiuto è seguito alle affermazioni che BlackCore aveva utilizzato account di social media falsi per colpire politici scozzesi, incluso il primo ministro John Swinney, durante le elezioni del 2026.

Il governo ha dichiarato che il rilascio dei documenti richiesti potrebbe pregiudicare i rapporti con altri stati e compromettere la sicurezza nazionale. La controversia è iniziata nel giugno 2026 quando Viginum, un'autorità francese dedicata alla lotta contro l'interferenza digitale straniera, ha accusato BlackCore di orchestrare campagne volte a influenzare le elezioni in più luoghi.

Secondo Viginum, BlackCore ha gestito centinaia di account falsi per diffondere commenti negativi su personaggi politici, in particolare su John Swinney, che si è candidato alla rielezione come leader del Partito Nazionale Scozzese (SNP).

In risposta alle accuse, The National ha presentato due richieste di libertà di informazione sia al governo britannico che a quello scozzese, chiedendo eventuali documenti relativi alle scoperte di Viginum e alle discussioni sul coinvolgimento di BlackCore in Scozia. L'ufficio del gabinetto britannico ha rifiutato la richiesta, affermando che le informazioni erano classificate a causa del loro potenziale impatto sulle relazioni internazionali e sulla sicurezza nazionale. La dichiarazione ufficiale ha sottolineato che la decisione si basava su un'attenta valutazione degli interessi pubblici, osservando che il rischio di danneggiare i legami diplomatici superava i benefici della trasparenza.

Il governo scozzese, nel frattempo, ha parzialmente rilasciato alcuni documenti, rivelando che alti funzionari erano venuti a conoscenza delle accuse solo attraverso i rapporti dei media piuttosto che la comunicazione diretta dalle agenzie di intelligence. Le comunicazioni interne ottenute dal governo scozzese mostrano che John Swinney, il leader SNP, era stato informato del rapporto Viginum dal suo principale segretario privato, John Webster. Un messaggio di Webster indicava che aveva condiviso il rapporto con Swinney, aspettandosi che cercasse ulteriori chiarimenti sulle implicazioni dei risultati e sulle misure adottate per affrontare il problema.

I documenti rivelano anche che i funzionari stavano ancora valutando l'entità della minaccia rappresentata da BlackCore e prendendo in considerazione le misure per migliorare la sicurezza elettorale. Nonostante la mancanza di conoscenza diretta all'interno del governo, Swinney ha criticato pubblicamente le azioni di Israele a Gaza, definendo la situazione un potenziale genocidio, una posizione che si allinea con le critiche più ampie della leadership SNP. I Verdi scozzesi, rappresentati dalla co-leader Gillian Mackay, hanno chiesto una maggiore responsabilità, sostenendo che il pubblico ha il diritto di sapere se il governo non è riuscito a rilevare le minacce alla democrazia prima della chiusura dei seggi.

Ha sottolineato che le accuse contro BlackCore costituiscono una seria sfida all'integrità democratica della Scozia e ha esortato il governo a fornire rassicurazioni dettagliate sulle salvaguardie in vigore. Nel frattempo, BlackCore stessa è rimasta in silenzio, avendo rimosso la sua presenza online a seguito di indagini di Reuters nel giugno 2026. Mentre il dibattito sulla trasparenza e la sicurezza continua, la situazione evidenzia la complessa interazione tra sovranità nazionale, diplomazia internazionale e protezione delle istituzioni democratiche.

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2 servizi

Novara Media logoNovara MediaIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 9011 gg fa
Il governo del Regno Unito non rilascerà i file sulla società israeliana che si è intromessa nelle elezioni

Il governo del Regno Unito ha rifiutato di rilasciare i file relativi alle accuse secondo cui una società israeliana, BlackCore, si è intromessa nelle elezioni in Scozia e in altri paesi. Le autorità francesi hanno accusato BlackCore di coordinare falsi account sui social media per diffondere contenuti negativi sui politici scozzesi, incluso il primo ministro John Swinney, anche se i risultati delle elezioni non sono stati influenzati. L'ufficio del gabinetto del Regno Unito ha negato una richiesta di libertà di informazione, citando preoccupazioni per le relazioni diplomatiche e la sicurezza nazionale. Mentre il governo della Scozia ha rilasciato alcuni documenti, ne ha trattenuti altri. I funzionari scozzesi hanno espresso preoccupazione per la potenziale minaccia alla democrazia, sottolineando la necessità di trasparenza. BlackCore ha da allora rimosso la sua presenza online e non ha fatto alcun commento pubblico.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta il rifiuto del governo del Regno Unito di divulgare i file senza criticare apertamente o elogiare la decisione, mantenendo un tono equilibrato.

Perché fattualità (85): The article accurately summarizes the UK government's refusal to release information citing national security and international relations concerns, aligning closely with the primary source. It mentions the French agency Viginum and the Israeli firm BlackCore, as well as the FOI requests. However, it

Perché obiettività (90): The article maintains a neutral tone overall, presenting facts without overt bias. It quotes the UK government's reasoning for withholding information and provides context about the French report. The language remains objective, avoiding emotional or loaded terms.

Middle East Eye logoMiddle East EyeIndipendenteCentroFattualità 80Obiettività 8510 gg fa
Il Regno Unito nasconde informazioni su una società israeliana accusata di aver preso di mira il primo ministro scozzese nelle elezioni

Il governo del Regno Unito ha negato una richiesta di libertà di informazione (FOI) alla ricerca di informazioni su una società israeliana di sicurezza informatica, BlackCore, che un watchdog francese sostiene di essersi immischiata nelle elezioni parlamentari scozzesi. Il rifiuto era basato su preoccupazioni di sicurezza nazionale, con l'Ufficio del Gabinetto che affermava che la divulgazione delle informazioni avrebbe potuto pregiudicare le relazioni del Regno Unito con altri stati. Il watchdog francese Viginum ha accusato BlackCore di condurre operazioni di interferenza digitale in più luoghi, compresa la Scozia, e ha specificamente preso di mira il primo ministro scozzese John Swinney. Mentre il governo del Regno Unito ha trattenuto tutti i documenti richiesti, il governo scozzese ha parzialmente rilasciato alcuni materiali relativi alla sua risposta alle accuse.

Lettura del bias (Centro): Mentre l'argomento coinvolge accuse di ingerenza straniera nei processi democratici, l'articolo presenta sia la giustificazione del governo britannico per la segretezza che la parziale divulgazione del governo scozzese.

Perché fattualità (80): The article correctly conveys the UK government's refusal to release information due to potential harm to international relations and national security. It mentions the involvement of Viginum and BlackCore, as well as the FOI requests. However, it incorrectly identifies Andy Burnham as the UK Prime

Perché obiettività (85): The article presents the information in a mostly neutral manner, though it includes a photo caption that refers to Andy Burnham as the UK Prime Minister, which introduces a minor inconsistency. Otherwise, it avoids overt bias and presents both the UK and Scottish government responses without taking

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