Il capo dell'esercito ugandese, Muhoozi Kainerugaba, che è anche figlio del presidente Yoweri Museveni, ha ordinato la chiusura di due importanti media: il Daily Monitor e NTV Uganda, entrambi di proprietà del Nation Media Group (NMG). Kainerugaba ha dichiarato di non sostenere una "stampa libera" e ha affermato che i media non riapriranno senza il suo permesso.
Lettura del bias (Destra): L'articolo inquadra le azioni del capo militare come una sfida diretta alla libertà di stampa, evidenziando la sua retorica autoritaria ("Non credo nella libertà di stampa") e la soppressione dei media indipendenti.




