L'iniziativa, guidata da IEDC - Business School Bled in collaborazione con l'Atlantic Council e il Blejski Strateški Forum (BSF), evidenzia che queste aziende hanno più che raddoppiato i loro ricavi in tre anni, passando da un miliardo a oltre due miliardi di euro. Impiegano circa 8.100 persone e hanno creato circa 2.400 nuovi posti di lavoro durante questo periodo. Le aziende selezionate sono principalmente aziende tecnologiche e industriali, con 45 del settore tecnologico più ampio e 37 del settore manifatturiero. L'iniziativa mira a identificare i futuri leader economici europei e a fornire loro le condizioni per l'espansione globale. Gli oratori principali hanno sottolineato la necessità di accesso al capitale, a un mercato unificato e a borse per queste aziende di ingresso. Il ministro Anže Logar ha osservato che l'Europa manca di connessioni tra conoscenza, talento e finanziamento del capitale, mentre il vicepresidente europeo per gli investimenti Marko Primorac ha sottolineato che l'Europa ha capacità significative di ricerca e innovazione, ma soffre di un accesso frammentato e lento al capitale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo, pur discutendo le politiche economiche e le sfide che le imprese europee devono affrontare, presenta una visione equilibrata delle questioni senza favorire apertamente una particolare ideologia politica.





