Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha elogiato il primo ministro sloveno Janez Janša dopo che la Slovenia ha bloccato una dichiarazione congiunta dell'Unione europea che condanna i piani israeliani di espandere gli insediamenti nella Cisgiordania occupata. Netanyahu ha criticato Bruxelles per ipocrisia, accusandola di rimanere in silenzio mentre la Turchia, membro della NATO, occupa illegalmente metà di Cipro. Ha elogiato la Slovenia per aver affermato la sua sovranità e lo status di uguaglianza all'interno dell'UE, definendo la mossa non una provocazione ma un diritto che alcuni cercano di negare. L'UE aveva pianificato di emettere una dichiarazione dell'Alto rappresentante per gli affari esteri Kaja Kallenbach, ma richiedeva il consenso di tutti gli Stati membri. La Slovenia ha rifiutato di accettare, consentendo solo la dichiarazione individuale di Kallenbach, che ha meno peso diplomatico. L'espansione proposta sull'area E1, a est di Gerusalemme, comporterebbe la costruzione di circa 3.400 case e potrebbe interrompere la connettività territoriale delle aree palestinesi.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la situazione attraverso l'elogio di Netanyahu per la decisione della Slovenia, sottolineando la sovranità e criticando l'ipocrisia dell'UE.





