I ricercatori hanno sviluppato un metodo per sintetizzare i materiali di rete gerarchica basati sul DNA utilizzando due tipi di nanomacchine biomolecolari, la DNA polimerasi e i motori molecolari. Questo approccio imita i processi biologici naturali in cui più nanomacchine lavorano in sequenza per formare strutture complesse. Lo studio, condotto da scienziati di istituzioni in Giappone e Taiwan, dimostra un processo in due fasi: in primo luogo, la DNA polimerasi amplifica i modelli di DNA sui microtubuli, e in secondo luogo, le proteine motorie della cinesia muovono questi microtubuli, facendo sì che i loro filamenti di DNA si connettano e formino reti organizzate simili a fibre. Questa svolta potrebbe far progredire la creazione di materiali senza equilibrio che replicano l'auto-organizzazione osservata nei sistemi viventi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo tratta la ricerca scientifica sulla biologia sintetica e la nanotecnologia, che è intrinsecamente apolitica, si concentra sui progressi tecnici e non presenta punti di vista ideologici, partigiani o controversi.




