L'ispettore generale di polizia, IGP Olatunji Rilwan Disu, ha sottolineato che i progressi tecnologici nella polizia non dovrebbero compromettere i diritti, la privacy o i dati personali dei cittadini. Parlando durante il lancio dell'app Vigilant della polizia nigeriana (NPF) e della rete NPF, MTN Closed User Group (CUG) presso il NPF Conference Center di Abuja, Disu ha esortato il personale della polizia a garantire che tutte le tecnologie utilizzate per l'applicazione della legge siano utilizzate in modo legale, etico e responsabile.
L'evento si è svolto durante la conferenza NPF, dove Disu ha sottolineato l'importanza di bilanciare l'innovazione con le considerazioni etiche. L'app Vigilant, sviluppata dal Dipartimento ICT dell'NPF in collaborazione con le parti interessate nel settore dei servizi finanziari, consente ai cittadini di segnalare sospetti frodi finanziarie, caricare prove, monitorare il progresso dei casi e ricevere aggiornamenti. L'app facilita anche il coordinamento con le istituzioni pertinenti nell'ambito dei quadri giuridici esistenti. Nel frattempo, la rete CUG migliora la comunicazione interna e l'efficienza operativa all'interno della forza di polizia.
Entrambe le iniziative sono state lanciate alla presenza di rappresentanti chiave della Banca centrale della Nigeria, del Comitato presidenziale per l'inclusione economica e finanziaria, della Commissione del servizio di polizia, di MTN Nigeria e di diverse istituzioni finanziarie e aziende tecnologiche. Disu ha sottolineato che, mentre la tecnologia funge da strumento cruciale per la polizia moderna, la sua attuazione deve sempre dare la priorità alla protezione dei diritti individuali. Ha ribadito che l'uso di strumenti avanzati dovrebbe essere guidato dai principi di privacy, protezione dei dati e responsabilità.
L'IGP ha sottolineato la necessità di una sorveglianza continua per prevenire il potenziale uso improprio di queste tecnologie, assicurandosi che rimangano allineati con i valori democratici e gli standard legali.
Mustapha ha incoraggiato i nigeriani a scaricare l'app Vigilant dal Google Play Store e dall'Apple App Store, sottolineando l'importanza di un utilizzo responsabile quando si segnalano attività fraudolente. Ha anche notato che la tecnologia aiuterà a rafforzare sia le operazioni interne che le interazioni esterne con il pubblico. Il lancio ha attirato la partecipazione di più organizzazioni, tra cui il Nigeria Inter-Bank Settlement System, le società fintech e TIMPH International Limited.
Integrando meccanismi di segnalazione in tempo reale e collaborazione istituzionale, l'app mira a ridurre i tempi di risposta e migliorare la trasparenza nella gestione di tali casi. Oltre a introdurre nuovi strumenti, l'NPF continua a cercare partnership strategiche sia con agenzie governative che con attori del settore privato per rafforzare la sicurezza nazionale e la sicurezza pubblica. Disu ha ribadito la dedizione della forza a migliorare l'accessibilità e la reattività nella polizia attraverso l'uso giudizioso della tecnologia. Questo approccio si allinea con le tendenze globali verso modelli di governance più inclusivi e responsabili, in cui gli strumenti digitali servono come abilitatori piuttosto che sostituti della supervisione umana.
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