La tempesta, che ha raggiunto velocità fino a 150 chilometri all'ora, ha causato disagi diffusi, con forti piogge e inondazioni segnalate in più province. A partire da lunedì, il tifone si era spostato nell'entroterra, anche se i funzionari continuano a avvertire di potenziali inondazioni improvvise e frane fino a mercoledì. Il tifone ha inizialmente toccato terra vicino a Yuhuan nella provincia di Zhejiang intorno alle 17:30 ora locale di domenica, seguito da un altro sbarco vicino a Wenzhou poco dopo.
Le autorità locali hanno emesso i loro avvertimenti meteorologici di più alto livello prima dell'alba di lunedì, degradando Dolphin a tempesta tropicale. Nonostante questo downgrade, la tempesta continua il suo percorso verso l'interno, portando piogge torrenziali e sollevando preoccupazioni per i rischi di alluvioni. Solo a Shanghai, quasi 1400 voli sono stati cancellati a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Le autorità hanno consigliato ai cittadini di rimanere all'interno e hanno temporaneamente chiuso diverse attrazioni turistiche, tra cui parti di Disneyland e LegoLand, nonché punti di osservazione lungo l'iconico lungomare di Bund. In alcune aree di Zhejiang, i meteorologi prevedono fino a 500 millimetri di pioggia nei prossimi giorni.
A Wenzhou, oltre 900.000 residenti sono stati evacuati e più di 1.000 rifugi di emergenza sono stati aperti. Similmente, a Taizhou, circa 390.000 persone sono state trasferite. Nella provincia di Fujian, le autorità marittime hanno sospeso oltre dieci rotte di traghetto e fermato più di 100 progetti di costruzione costiera. Secondo i rapporti della China Central Television (CCTV), Dolphin ha percorso circa 6.000 chilometri prima di raggiungere la terraferma, durando più di tre volte il tempo di un tifone medio. La sua vasta area di influenza e le intense piogge hanno contribuito alla gravità della situazione.
Il tifone ha colpito anche le regioni vicine, tra cui le Filippine, Taiwan e l'isola giapponese di Okinawa, dove ha causato danni e interruzioni dei servizi. A Okinawa, sette persone sono rimaste ferite, mentre oltre 50.000 case hanno perso la corrente. Oltre ai pericoli fisici rappresentati dal tifone, le autorità cinesi hanno preso provvedimenti contro le persone che diffondono false informazioni online. Due persone, tra cui un uomo di 60 anni sospettato di aver utilizzato l'intelligenza artificiale per creare video fuorvianti di qualcuno che cade da un edificio durante la tempesta, sono state arrestate. Un altro individuo, un uomo di 32 anni, è stato arrestato per aver alterato e ripubblicato video del tifone in un modo ritenuto ingannevole.
Nel frattempo, a Pechino, sono stati emessi allarmi meteo rosso per cinque distretti a causa di forti piogge, con i funzionari che avvertono di frane e rischi di inondazioni. Nella parte settentrionale della Cina, sono state segnalate anche condizioni meteorologiche estreme, con avvisi simili emessi per altre regioni. Mentre il tifone si sposta più a fondo, i funzionari continuano a monitorare da vicino la situazione. Le squadre di risposta alle emergenze stanno lavorando per garantire la sicurezza pubblica, in particolare nelle aree ad alto rischio come le regioni montuose e i fiumi più piccoli. Con continue forti piogge previste, il rischio di inondazioni e rischi geologici rimane elevato.
Le autorità esortano i residenti a rimanere informati e seguire le indicazioni ufficiali per ridurre al minimo l'esposizione al pericolo.
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