La Siria ha fortemente condannato una recente incursione israeliana nella provincia meridionale di Daraa, segnando un'altra escalation nelle tensioni in corso tra le due nazioni. L'incidente si è verificato nel villaggio di Abidin all'interno del bacino di Yarmuk, dove le forze israeliane avrebbero avanzato nell'area, spingendo i residenti locali a tentare di bloccare il loro percorso con pietre. Secondo i rapporti dei media statali e dei funzionari locali, le forze israeliane hanno reagito con il fuoco d'artiglieria, costringendo i residenti a fuggire temporaneamente dalle loro case.
La situazione si è sviluppata durante il fine settimana, con tensioni in aumento ad Abidin quando le truppe israeliane sono entrate nel villaggio. Le autorità locali e i testimoni hanno descritto come i residenti hanno tentato di impedire l'incursione bloccando le strade, ma le forze israeliane hanno risposto con il bombardamento, portando a un esodo di massa di civili.
Un fotografo dell'AFP ha documentato un residente che esaminava un proiettile d'artiglieria non esploso vicino alla sua residenza, evidenziando il pericolo immediato rappresentato da questi incidenti.
Questo incidente non è isolato; secondo l'organizzazione locale Sijil, che monitora le operazioni israeliane in Siria, le forze israeliane hanno condotto circa 300 operazioni di questo tipo o "violazioni" nelle province di Daraa e Quneitra solo questo mese. Questi includono 70 incursioni e 28 incursioni, con alcuni casi che comportano la detenzione di residenti locali.
Da allora, Israele ha schierato truppe in una zona cuscinetto sorvegliata dalle Nazioni Unite lungo le alture del Golan, che ora si riferisce come una "zona di sicurezza". Questa mossa arriva in mezzo alla più ampia strategia di Israele per stabilire una zona smilitarizzata nel sud della Siria, un obiettivo che ha ribadito più volte. Nonostante le tensioni accentuate, gli sforzi diplomatici sono continuati, con le nuove autorità di Israele e della Siria impegnate in colloqui diretti volti a raggiungere un accordo di sicurezza. Entrambe le parti hanno anche concordato di attuare un meccanismo di condivisione di intelligence, indicando una volontà provvisoria di cooperare nonostante le ostilità.
L'esercito israeliano ha rivendicato la responsabilità dell'eliminazione di "diversi terroristi armati" nella cosiddetta zona di sicurezza, anche se i dettagli specifici rimangono scarsi. Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato pubblicamente che Israele intende mantenere la sua presenza in Siria a tempo indeterminato, simile alle sue posizioni in Libano e Gaza.
Storicamente, Israele ha occupato la maggior parte delle alture del Golan durante la guerra arabo-israeliana del 1967 e successivamente ha annesso i territori, una decisione ampiamente respinta dalla comunità internazionale.
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France 24 (English)Statale / pubblicoSinistra5 gg fa La Siria critica la nuova incursione israeliana nella provincia meridionale di DaraaIl governo siriano ha condannato le recenti azioni militari israeliane nella provincia meridionale di Daraa, accusando Israele di violare la sovranità siriana attraverso incursioni e bombardamenti d'artiglieria. Le tensioni sono aumentate nel villaggio di Abidin, dove le forze israeliane sono entrate nell'area, spingendo i residenti a bloccare le strade e fuggire a causa dei bombardamenti.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo definisce le azioni israeliane come violazioni della sovranità siriana e sottolinea l'impatto umanitario sui civili, usando termini come "violazione palese" e sottolineando la sofferenza dei residenti.
France 24 (Français)Statale / pubblicoSinistra5 gg fa La Siria condanna le incursioni israeliane dopo le tensioni nel GolanIl ministero degli Esteri siriano ha condannato le incursioni israeliane nella Siria meridionale il 29 giugno, in seguito all'aumento delle tensioni nei pressi delle alture del Golan che hanno provocato l'evacuazione temporanea dei residenti. Queste incursioni, parte delle operazioni in corso di Israele dalla caduta del regime di Bashar al-Assad alla fine del 2024, sono aumentate di frequenza, in particolare nelle province di Daraa e Quneitra. L'esercito israeliano ha affermato di aver ucciso "diversi terroristi armati" nella zona, ma non ha fornito dettagli. Nel frattempo, la Turchia ha anche espresso una forte condanna di queste azioni. Il Centro siriano per i diritti umani ha documentato oltre 300 violazioni israeliane in Siria quest'anno, tra cui 107 incursioni solo a giugno. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che le truppe rimarranno a tempo indeterminato nella regione, simile alla loro presenza in Libano e Gaza.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo definisce le azioni israeliane come aggressive e illegali, sottolineando la violazione della sovranità e dell'integrità territoriale siriana.
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