La designazione da parte degli Stati Uniti del gruppo attivista palestinese Palestine Action, con sede nel Regno Unito, come organizzazione terroristica globale, è legata a Sebastian Gorka, stratega filo-israeliano di estrema destra nell'amministrazione Trump. La mossa fa parte di una più ampia strategia antiterrorismo volta a colpire 'estremisti di sinistra violenti'. Gorka, ex ufficiale dell'intelligence militare britannica, è stato criticato per le sue opinioni estremiste, tra cui il flirt con il fascismo e il nazismo, ed è stato precedentemente licenziato dall'FBI per osservazioni anti-musulmane. Il suo documento della Casa Bianca delinea un focus su 'gruppi politici secolari violenti' con ideologie anti-americane e anarchiche, suggerendo uno sforzo deliberato per criminalizzare l'attivismo di sinistra o filo-palestinese nell'amministrazione Trump.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la designazione di Azione Palestina come gruppo terroristico all'interno di una più ampia strategia di controterrorismo di destra, sottolinea l'allineamento di Gorka con posizioni di estrema destra e pro-Israele, evidenzia le sue associazioni estremiste e ritrae la politica come un tentativo di sopprimere il sinisterismo.





