I sopravvissuti agli abusi sessuali su minori commessi da Bill Kenneally, che ha trascorso quasi 20 anni in prigione per aver abusato di 10 ragazzi a Waterford negli anni '80, riceveranno oggi una formale scusa statale dal Taoiseach Micheál Martin al Dáil. Le scuse arrivano dopo che un importante rapporto statale ha rivelato una "chiara e grave trascuratezza del dovere" da parte di An Garda Síochána e di altre autorità nel non agire sulla conoscenza dei crimini di Kenneally alla fine degli anni '80. Il rapporto ha evidenziato che alti ufficiali di polizia, un ecclesiastico e membri della famosa famiglia di Kenneally a Waterford, compresi TD in pensione e un ecclesiastico, erano a conoscenza delle sue attività ma non sono intervenuti fino a quando non è stata presentata una denuncia formale nel 2012. Il ministro della Giustizia Jim O'Callaghan ha riconosciuto i risultati e ha annunciato gli sforzi per introdurre una legislazione che affronti la mancanza di un reato penale per cattiva condotta in carica pubblica.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato del riconoscimento da parte dello Stato dei fallimenti passati, comprese le scuse formali e le conclusioni del rapporto, e include citazioni sia dai sopravvissuti che dai funzionari governativi, evidenziando la risposta ufficiale e l'impatto personale senza apertamente favorire nessuno dei due.





