La Corte Suprema delle Filippine ha emesso una decisione storica in materia di diritto penale scritta interamente in filippino, la lingua nazionale, per rendere i procedimenti legali più accessibili al pubblico. La sentenza, scritta dal giudice associato Maria Filomena Singh, ha confermato le condanne contro un uomo identificato come GGG269811 per stupro legale e aggressione sessuale di una bambina di nove anni, designata come AAA269811. La corte ha sottolineato la credibilità della testimonianza della vittima e ha imposto una pena di reclusione perpetua (fino a 40 anni di carcere), insieme a danni civili, morali ed esemplari per un totale di PHP300,000 per accusa. Questo segna un passo significativo verso l'uso della lingua nazionale nei documenti legali, in linea con gli sforzi della magistratura per migliorare la trasparenza e l'accessibilità delle decisioni. Mentre in Filippine tali casi sono rari, includono casi precedenti dal 1989 e 1999, nonché una disputa fiscale del 2026.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una relazione di fatto su una decisione legale presa dalla Corte Suprema, concentrandosi sul cambiamento procedurale di emettere sentenze in filippino piuttosto che in inglese.





