La Corte Suprema dell'India ha confermato la sua direttiva che impone agli Stati e ai Territori dell'Unione di formare squadre speciali di indagine (SIT) per identificare e recuperare i terreni forestali riservati che sono stati illegalmente assegnati a enti privati. La corte ha respinto una petizione di cura che sfidava la sua sentenza del 2025 nel caso Richie Rich Cooperative Housing Society, in cui 11,89 ettari di terreni forestali riservati a Pune sono stati illegalmente concessi a una società abitativa nel 1999. La sentenza ha sottolineato la necessità di aderire alla Legge sulla conservazione delle foreste e ha evidenziato il fallimento delle autorità nel seguire le procedure legali durante l'assegnazione. La corte ha anche fatto riferimento a sentenze passate, incluso il famoso caso TN Godavarman, per rafforzare l'importanza di proteggere le aree forestali. La decisione impone ai segretari generali degli Stati e agli amministratori delle UT di istituire SIT per indagare sui potenziali trasferimenti di terreni illegali e garantire il ripristino delle terre a tali dipartimenti forestali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale della decisione della Corte suprema senza apertamente favorire alcuna parte politica, riferisce sulle azioni giudiziarie riguardanti l'applicazione della legge ambientale e non mostra linguaggio parziale o selezione di fonti.



