L'Unione europea ha applicato nuovi dazi doganali sui pacchi di piccolo valore importati direttamente da piattaforme cinesi come Temu, Shein e AliExpress, con l'obiettivo di uniformare le condizioni di gioco per gli operatori europei. A partire dal 1° luglio, un dazio fisso di 3 € per categoria di prodotto si applica alle spedizioni per un valore fino a 150 €, portando a un notevole calo di tali importazioni. Secondo i dati doganali francesi, il volume dei piccoli pacchi che entrano nell'UE è diminuito del 30-40% entro poche settimane dall'attuazione della politica. Le vendite su Temu si sono dimezzate tra giugno e agosto, mentre AliExpress ha registrato un calo del 37% e Shein ha registrato un calo inferiore del 15%. L'UE ha citato preoccupazioni per i vantaggi sleali per le piattaforme straniere, la mancanza di conformità alle norme di sicurezza e la necessità di una riforma doganale più completa entro il 2028. Le piattaforme hanno iniziato ad adattarsi trasferendo i magazzini all'interno dell'UE o assorbendo i costi dei prodotti nei prezzi dell'UE.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta dati di fatto sull'impatto delle politiche doganali dell'UE sulle piattaforme di e-commerce senza favorire apertamente nessuna delle due parti, include citazioni da fonti ufficiali e fornisce un contesto equilibrato sia sugli obiettivi della politica che sulle risposte delle imprese interessate.





