Ben Shapiro, un importante commentatore conservatore, ha avvertito che una potenziale corsa presidenziale del 2028 tra il Segretario di Stato Marco Rubio e il Vicepresidente JD Vance potrebbe in ultima analisi danneggiare le prospettive politiche di Rubio. Questa valutazione arriva in mezzo a crescenti speculazioni su un possibile confronto tra le due figure, che ha scatenato un dibattito tra analisti e commentatori. In una recente intervista in podcast con l'ospite Patrick Bet-David, pubblicata mercoledì, Shapiro ha espresso scetticismo sul fatto che Rubio possa perseguire la presidenza, indicando le passate decisioni e dichiarazioni pubbliche del segretario come indicatori di cautela.
Le osservazioni di Shapiro seguono un'ondata di commenti positivi diretti a Rubio e Vance da parte di un'altra figura mediatica di alto profilo, ESPN e SiriusXM, Stephen A. Smith. Durante un segmento del suo show "Straight Shooter con Stephen A", che ha guadagnato trazione sulle piattaforme dei social media, Smith ha elogiato ampiamente Rubio, descrivendolo come "il vero affare" e sottolineando le sue impressionanti qualifiche.
Nella stessa clip, Smith ha anche elogiato il vicepresidente JD Vance per la sua acuta intelligenza e il comfort di fronte alle telecamere, suggerendo che Vance potrebbe essere un avversario convincente o compagno di corsa per Rubio.
In un'apparizione di febbraio nello show di Dave Rubin, Smith ha contrastato Vance con Rubio, affermando che vedeva Vance come qualcuno che si appoggiava alla retorica populista piuttosto che concentrarsi sulla governance pratica. Tuttavia, Smith aveva precedentemente previsto che un ipotetico biglietto Vance-Rubio avrebbe rappresentato una formidabile sfida per qualsiasi candidato democratico alle elezioni del 2028.
Invece, ha pubblicamente appoggiato i governatori democratici Josh Shapiro della Pennsylvania e Wes Moore del Maryland come potenziali candidati per le elezioni del 2028. Mentre le osservazioni di Smith sono state ampiamente condivise online, il Washington Times non è stato in grado di verificare in modo indipendente le specifiche dei suoi commenti al di là del video che è circolato.
Il suo background come cubano-americano e le sue capacità multilingue lo hanno posizionato come una figura unica nel Partito Repubblicano, potenzialmente attraente per diversi circoli elettorali. Nel frattempo, Vance, come vicepresidente, è emerso come una stella nascente all'interno del partito, noto per il suo comportamento intellettuale e le capacità di comunicazione strategica.
I loro rispettivi punti di forza e di debolezza, insieme alla loro capacità di navigare nel complesso panorama della politica americana moderna, giocheranno un ruolo cruciale nel modellare la traiettoria della prossima corsa presidenziale.
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