I funzionari della città di Quezon hanno annunciato lunedì che più di 1.700 famiglie erano state evacuate in rifugi di emergenza a causa delle forti piogge del monsone sud-ovest, noto localmente come habagat. Le evacuazioni sono avvenute come precauzione contro potenziali inondazioni e frane, con 1.705 famiglie, circa 6.143 individui, che si trovano in 35 rifugi designati in tutta la città. La decisione è arrivata mentre la città si trovava ad affrontare livelli d'acqua in aumento e un aumentato rischio di inondazioni urbane, in particolare nelle zone basse vicino al fiume Tullahan.
Le forti piogge che hanno colpito Quezon City facevano parte di un più ampio schema di condizioni meteorologiche estreme che hanno colpito più regioni del paese. A Zambales, le autorità provinciali hanno segnalato preoccupazioni simili, con oltre 500 residenti evacuati da diverse città a seguito di continue piogge e inondazioni. Secondo i rapporti del Provincial Disaster Risk Reduction and Management Office (PDRRMO), le evacuazioni hanno durato diversi giorni, a partire dal 5 agosto.
Oltre all'impatto umano, le inondazioni hanno anche causato danni strutturali, in particolare alle infrastrutture critiche. a Zambales, cinque strutture di controllo delle inondazioni gestite dal Dipartimento dei lavori pubblici e delle autostrade (DPWH) sono state segnalate danneggiate.
Nel frattempo, a Zambales, il PDRRMO sta lavorando con il DPWH per valutare l'intera portata dei danni e determinare le implicazioni finanziarie. Il capo provinciale Rolex Estella ha dichiarato che l'ufficio sta aspettando il rapporto finale del dipartimento prima di rilasciare ulteriori dettagli sui costi associati alle riparazioni e agli sforzi di recupero.
Molti hanno notato che mentre le evacuazioni regolari sono ormai una pratica standard, la crescente imprevedibilità del clima ha reso la vita più impegnativa. In un caso, un residente di San Felipe ha descritto come le inondazioni avevano interrotto le routine quotidiane, lasciando le famiglie bloccate e incapaci di accedere alle necessità di base. Nonostante queste difficoltà, i membri della comunità hanno mostrato resilienza, organizzando reti di supporto per assistere coloro che sono stati sfollati. Le autorità hanno avvertito che la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni, con previsioni che indicano continue piogge e alti livelli d'acqua.
A Quezon City, la Philippine Atmospheric, Geophysical and Astronomical Services Administration (PAGASA) ha previsto piogge fino a 100 millimetri nella regione, che potrebbero portare a ulteriori inondazioni.
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