‘Sistema Sorrento’, il giudice rigetta il patteggiamento dell’ex sindaco Coppola: troppo pochi 5 anni di condanna
L'articolo riporta un caso legale che coinvolge l'ex sindaco Massimo Coppola e Raffaele Guida, conosciuto come "Lello il Sensitivo", della rete di corruzione "Sistema Sorrento". Un giudice di Torre Annunziata, Maria Ausilia Sabadino, ha respinto il loro patteggiamento, che proponeva cinque anni di reclusione, ritenendolo insufficiente data la gravità delle accuse contro di loro. I due sono stati accusati di dieci capi d'accusa di corruzione, due di disturbo delle offerte, due di induzione di influenza indebita e uno di appropriazione indebita legata a contratti di pasti scolastici con la cooperativa Prisma e cattiva condotta finanziaria che coinvolge l'associazione La Fenice. Il giudice ha ordinato un processo secondo la procedura abbreviata a partire dal 6 ottobre, da condurre da un altro magistrato. L'articolo osserva che Guida ha avuto un ruolo di intermediario nei risarcimi, incluso il suo status di "sindaco informativo, con la sua nomina come teller, dopo essere stato all'improvviso revocato come membro dello staff regionale nel 2022 dopo essere stato esposto in un'inchiesta di alto giornalismo televisivo.
Nell'ambito del processo giudiziario in corso, noto come "Sistema Sorrento", l'ex sindaco di Sorrento Massimo Coppola ha raggiunto un patteggiamento con i pubblici ministeri, in base al quale Coppola rischia cinque anni di carcere e deve restituire 205.866 euro in tangenti, per dieci capi d'accusa di corruzione, tre capi d'accusa di bid-rigging, due casi di influenza indebita riguardanti contratti di mensa scolastica assegnati alla cooperativa Prisma e un capo d'accusa di appropriazione indebita di fondi provenienti dall'associazione La Fenice.
Questo accordo è stato finalizzato in seguito ad un'udienza del 10 luglio, iniziata a mezzogiorno, e prevede il coordinamento tra l'accusa guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso e la squadra di difesa di Coppola, rappresentata dagli avvocati Bruno Larosa e Gianni Pane. "Mentre Coppola deve restituire il denaro della tangente, Guida non deve affrontare una restituzione finanziaria in questo momento. Tuttavia, Guida aveva precedentemente affrontato un grande sequestro di quasi 170.000 euro l'anno scorso. "Coppola, attualmente agli arresti domiciliari al di fuori della regione, non ha partecipato alla seduta del tribunale, ma ha autorizzato i suoi rappresentanti legali a negoziare un accordo che respinge efficacemente la maggior parte delle accuse contro di lui.
Queste accuse lo portarono all'arresto nel maggio 2025, quando fu beccato con contanti appartenenti al proprietario di Prisma, Michele De Angelis, nel suo zaino dopo aver lasciato un pasto in un ristorante a Sorrento. Era accompagnato dal suo stretto collaboratore e giornalista Francesco Di Maio, che funge da redattore capo di "Agora", una pubblicazione settimanale allineata all'agenda politica del sindaco. Di Maio ha recentemente ricevuto una condanna in prima istanza per quattro anni e due mesi, superando leggermente la richiesta iniziale fatta dai pubblici ministeri. Nel frattempo, l'accordo riguardante Guida è stato raggiunto senza l'obbligo immediato di rimborsare somme di denaro.
Il giudice Maria Ausilia Sabatino avrà l'ultima parola sulla validità di questi patteggiamenti durante l'udienza prevista per il 14 luglio. Il giudice deve valutare un accordo risultante da ampie e complesse trattative tra i procuratori Giuliano Schioppi e Matteo De Micheli e gli avvocati della difesa, sotto la supervisione del procuratore generale. Queste discussioni sono iniziate a gennaio e sono state formalmente proposte a febbraio, inizialmente concentrandosi esclusivamente sulle tangenti legate ai contratti Prisma.
Un fattore cruciale per raggiungere l'accordo è stata l'accettazione delle richieste della difesa da parte degli avvocati di Coppola per consolidare le due accuse pendenti in un singolo processo. Un'accusa riguarda esclusivamente le tangenti relative ai contratti di mensa scolastica, mentre l'altra comprende più offerte pubbliche e contratti interessati dalle misure cautelari emesse nel luglio 2025, portando a sedici arresti. Questo secondo processo rappresenta il nucleo del caso "Sistema Sorrento", che rimane irrisolto per molti altri. Le indagini sui contratti coperti dalle misure cautelari dello scorso maggio rimangono al di fuori dell'ambito dell'accordo di patteggiamento.
In questa indagine, Coppola è stato indagato mentre era libero su cauzione. I pubblici ministeri hanno riconosciuto la sua collaborazione durante la recente udienza, affermando che non avrebbero sostenuto la richiesta di penalità concordata senza tale collaborazione. Questo riconoscimento evidenzia l'importanza del ruolo di Coppola come fonte primaria di informazioni per i pubblici ministeri in tutto il caso.
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L'articolo riporta un caso legale che coinvolge l'ex sindaco Massimo Coppola e Raffaele Guida, conosciuto come "Lello il Sensitivo", della rete di corruzione "Sistema Sorrento". Un giudice di Torre Annunziata, Maria Ausilia Sabadino, ha respinto il loro patteggiamento, che proponeva cinque anni di reclusione, ritenendolo insufficiente data la gravità delle accuse contro di loro. I due sono stati accusati di dieci capi d'accusa di corruzione, due di disturbo delle offerte, due di induzione di influenza indebita e uno di appropriazione indebita legata a contratti di pasti scolastici con la cooperativa Prisma e cattiva condotta finanziaria che coinvolge l'associazione La Fenice. Il giudice ha ordinato un processo secondo la procedura abbreviata a partire dal 6 ottobre, da condurre da un altro magistrato. L'articolo osserva che Guida ha avuto un ruolo di intermediario nei risarcimi, incluso il suo status di "sindaco informativo, con la sua nomina come teller, dopo essere stato all'improvviso revocato come membro dello staff regionale nel 2022 dopo essere stato esposto in un'inchiesta di alto giornalismo televisivo.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta il procedimento giudiziario in modo obiettivo, dettagliando sia la posizione dell'accusa che gli argomenti della difesa senza favorire apertamente nessuna delle due parti.
L'accordo è stato raggiunto tra i pubblici ministeri e il suo team di difesa, con la decisione finale attesa dal giudice Maria Ausilia Sabatino il 14 luglio. L'accordo include termini simili per Raffaele Guida, noto come "Lello il Sensitivo", che affronta accuse separate. Il caso rappresenta uno sviluppo significativo nelle indagini in corso sulla corruzione sistemica a Sorrento, anche se alcuni aspetti rimangono irrisolti.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo tratta un caso di corruzione politicamente delicato che coinvolge funzionari locali, presenta le informazioni in modo obiettivo, dettagliando sia la posizione dell'accusa che quella della difesa. Non favorisce apertamente una parte rispetto all'altra, né usa un linguaggio carico di emozioni.
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