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I nuovi dettagli: ecco cosa sospetta il sindaco, c'è in gioco un imprenditore, affari pesanti da milioni...
Croatia🏛️ PoliticaTendenza progressista14 h fa

I nuovi dettagli: ecco cosa sospetta il sindaco, c'è in gioco un imprenditore, affari pesanti da milioni...

L'articolo riporta le indagini in corso da parte del Servizio di Sicurezza dello Stato (USKOK) sulle accuse di corruzione contro il sindaco di Buza, Fabrizio Vizintin. L'indagine coinvolge più persone, tra cui l'imprenditore Mersudin Keranović, direttore della società di costruzioni Metior Gradnja. Gli investigatori sospettano che Vizintin abbia permesso alla società di Keranović di vincere contratti di costruzione dalla città al di fuori delle procedure legali negli ultimi otto o nove anni, con conseguenti profitti illegali superiori a un milione di euro. In cambio, Vizintin è accusato di aver accettato tangenti per un totale di circa 20.000 euro da Keranović. Inoltre, Vizintin è sospettato di collusione con l'ex presidente del consiglio comunale Jelena Perossa per beneficiare illegalmente due cittadini sloveni attraverso vendite e acquisti di terreni a Buza, in modo simile a un caso precedentemente processato che coinvolgeva il cantante Mile Kekin. Perossa è anche sospettato di aver ricevuto tangenti da queste persone.

In base ai documenti del tribunale, tre degli individui condannati hanno ricevuto pene detentive comprese tra i cinque e gli undici mesi, ma queste sono state convertite in lavori di servizio alla comunità come parte dell'accordo.

I restanti sette individui hanno ricevuto pene detentive condizionali, mentre altri cinque sono stati condannati a pagare ammende aggiuntive per un importo fino a 20.000 € ciascuno. Un portavoce dell'EPPO ha dichiarato che le sentenze sono diventate definitive e i procedimenti legali continuano contro gli altri accusati.

Secondo l'atto d'accusa, gli imputati sono accusati di abuso di posizione e autorità, corruzione, favoritismo illegale, falsificazione di documenti ufficiali, riciclaggio di denaro sporco e altri reati correlati.

È stato inoltre stabilito che gli accusati hanno manipolato i processi di appalto per garantire la selezione di determinate aziende, restituendo loro porzioni dei fondi pagati o utilizzandoli per spese private come indicato.

Inoltre, gli accusati hanno presentato false dichiarazioni di spese di viaggio e indennità giornaliere per se stessi e per nove membri di team di ricerca e collaboratori professionali, sostenendo falsamente spese per viaggi che non sono mai stati intrapresi. L'ex vice ministro della cultura e dei media Trupković affronta accuse relative al suo ruolo di capo di una squadra incaricata di documentare i danni causati da due terremoti nel marzo e nel dicembre 2020. Si sospetta che abbia concordato con l'allora decano Đapo di assegnare il lavoro di documentazione alla Facoltà di geodesia nonostante sapesse che la facoltà non aveva la capacità necessaria e che il compito avrebbe richiesto l'assunzione di una società controllata dal decano e dal professore.

Le prove suggeriscono che Trupković ha approvato i rapporti senza una corretta verifica, comprese le relazioni che affermavano falsamente che le riprese erano state completate o che si riferivano a edifici per i quali il lavoro era già stato pagato. Di conseguenza, al ministero sono state presentate fatture contenenti aumenti di prezzo ingiustificati. 5 milioni. Circa 800.000 € sono stati inizialmente pagati dal Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSEU), ma poiché non è stata seguita la procedura di appalto pubblico appropriata, il bilancio statale ha finito per sostenere il costo di tale importo. Nel frattempo, sono in corso indagini separate nella città di Bujak in merito alle accuse di corruzione che coinvolgono il suo sindaco, Fabrizio Vizzini.

Secondo rapporti non confermati, gli investigatori sospettano Vizzini di aver abusato della sua posizione e accettato tangenti, principalmente in relazione ai suoi rapporti con l'uomo d'affari Mersudin Keranović, direttore della società di costruzioni Metior Gradnja.

Come risarcimento, Vizzini avrebbe chiesto a Keranović di effettuare pagamenti a diverse persone connesse a lui, portando ad accuse di corruzione. Questi pagamenti, anche se singolarmente piccoli, ammontavano complessivamente a circa 20.000 €. Inoltre, Vizzini è sospettato di aver stipulato un contratto per servizi di traduzione dall'italiano con l'ex vice sindaco Jelena Perossa, che si ritiene abbia guadagnato illegalmente circa 40.000 € dalla città per questi servizi. Perossa è anche sospettato di aver favorito due cittadini sloveni in concorsi di vendita o locazione di terreni a Bujak, simili a precedenti casi che coinvolgono l'acquisizione di terreni appartenenti al cantante Mile Kekin.

Tuttavia, in questo caso, si ritiene che Perossa abbia ricevuto tangenti dagli sloveni per fornire questi favori.

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N1 Hrvatska logoN1 HrvatskaIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 8021 h fa
La nuova azione di USKOK: Arresti per corruzione

L'articolo riporta gli arresti in corso e le azioni investigative urgenti da parte del Servizio di intelligence croato (USKOK) a Bujam contro individui sospettati di aver commesso atti di corruzione. Le operazioni sono condotte sotto l'ordine del Consiglio di sicurezza dello Stato (PNUSKOK), secondo l'ufficio del pubblico ministero. Il rapporto menziona che dopo aver interrogato i sospettati, USKOK deciderà su ulteriori procedimenti nel caso e informerà il pubblico di conseguenza. Fonti informali suggeriscono che questo rappresenta una nuova fase e l'espansione di un'indagine anti-corruzione incentrata su Jelena Perosa, un ex sindaco di Bujam che è stato ufficialmente etichettato come 'regina dell'urbanizzazione' a causa di presunti accordi oscuri che coinvolgono transazioni immobiliari. La signora Perosa non è stata arrestata né è prevista la sua arresto.

Lettura del bias (Centro): Anche se l'articolo tratta un tema politicamente delicato - la corruzione all'interno del governo locale - presenta informazioni basate su fonti ufficiali (USKOK, procuratore) ed evita un'aperta definizione ideologica.

Perché questi punteggi (Fattualità 85 · Obiettività 80): The article accurately reports the ongoing USKOK actions and mentions the expansion of the anti-corruption investigation around Jelena Perossa. It references the 'kraljica urbanizacije' nickname from local media and notes that Perossa is not currently detained. It aligns with the primary source docu

Jutarnji list logoJutarnji listIndipendenteProgressistaFattualità 65Obiettività 5522 h fa
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L'articolo riporta le indagini in corso da parte del Servizio di Sicurezza dello Stato (USKOK) sulle accuse di corruzione contro il sindaco di Buza, Fabrizio Vizintin. L'indagine coinvolge più persone, tra cui l'imprenditore Mersudin Keranović, direttore della società di costruzioni Metior Gradnja. Gli investigatori sospettano che Vizintin abbia permesso alla società di Keranović di vincere contratti di costruzione dalla città al di fuori delle procedure legali negli ultimi otto o nove anni, con conseguenti profitti illegali superiori a un milione di euro. In cambio, Vizintin è accusato di aver accettato tangenti per un totale di circa 20.000 euro da Keranović. Inoltre, Vizintin è sospettato di collusione con l'ex presidente del consiglio comunale Jelena Perossa per beneficiare illegalmente due cittadini sloveni attraverso vendite e acquisti di terreni a Buza, in modo simile a un caso precedentemente processato che coinvolgeva il cantante Mile Kekin. Perossa è anche sospettato di aver ricevuto tangenti da queste persone.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le accuse di corruzione principalmente contro alti funzionari locali e dirigenti d'azienda, il che si allinea con una prospettiva di sinistra che spesso esamina strutture di potere di élite e funzionari pubblici.

Perché questi punteggi (Fattualità 65 · Obiettività 55): The article reports on allegations against the mayor of Buja, including corruption suspicions involving a businessman. While it provides specific details like the amount of illegal profits and the nature of the alleged bribes, it lacks independent verification and presents the accusations primarily

HRT (Hrvatska radiotelevizija) logoHRT (Hrvatska radiotelevizija)Statale / pubblicoCentro14 h fa
Il sindaco Buja e il direttore della società sono stati arrestati in un'azione dell'USKOK.

A Fiume, il sindaco di Buja Fabrizio Vižintin e il direttore della società di costruzioni Mersudin Keranović sono stati arrestati nell'ambito di una vasta operazione del Servizio di sicurezza dello Stato (USKOK). Gli arresti sono legati a accuse di corruzione, in particolare per uso improprio di terreni e potenziale cattiva condotta finanziaria. L'indagine sembra essere un'estensione di una precedente indagine che ha preso di mira l'ex capo della città Jelena Perossa, arrestata l'anno scorso sotto simili sospetti. Mentre gli attuali sospetti sono stati detenuti per interrogatori, negano qualsiasi coinvolgimento in attività illegali. Il Ministero degli Affari Interni ha sottolineato che la polizia ha agito esclusivamente sulla base di procedure legali e ha negato qualsiasi influenza politica.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta gli arresti e le accuse correlate senza apertamente favorire nessuna delle due parti.

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