Lo Shakhtar Donetsk ha confermato che le sue partite casalinghe della UEFA Champions League in questa stagione si svolgeranno allo Stamford Bridge di Chelsea a Londra. Il club ucraino ha annunciato la decisione dopo le discussioni con la squadra della Premier League inglese, che permetterà allo Shakhtar di ospitare le sue partite europee in una delle sedi più iconiche del calcio. La mossa arriva a seguito delle sfide in corso affrontate dal club a causa del conflitto nell'Ucraina orientale, che li ha costretti a trasferire le loro partite nazionali lontano dalla loro tradizionale casa a Donetsk.
La decisione segue le notizie diffuse all'inizio della settimana dall'esperto di trasferimenti di calcio Fabrizio Romano, che ha dichiarato che lo Shakhtar avrebbe giocato le sue partite di Champions League a Stamford Bridge. In una dichiarazione rilasciata dal club, lo Shakhtar ha espresso apprezzamento per l'opportunità di utilizzare lo stadio, definendolo una "opportunità speciale" per la squadra. "L'accordo segna un cambiamento significativo per lo Shakhtar, che ha faticato a trovare una casa stabile per le sue competizioni europee dall'annessione russa della Crimea e dal successivo conflitto nella regione del Donbas.
Dal 2014, il club ha giocato le sue partite nazionali a Kiev e Lviv, mentre le sue partite europee sono state ospitate da squadre in Germania, Slovenia e Polonia. Ora, con il supporto del Chelsea, lo Shakhtar avrà una posizione costante per le sue partite di Champions League. Il Chelsea, che non si è qualificato per la competizione europea la scorsa stagione, vede la partnership come un'opportunità per impegnarsi con i tifosi ucraini e inglesi. In una dichiarazione, il club ha detto che non vede l'ora di accogliere lo Shakhtar a Londra per la loro campagna di Champions League quest'anno.
Il club ucraino ha sottolineato il significato storico di Stamford Bridge, sottolineando il suo status di uno degli stadi più famosi del calcio mondiale. Ritengono che le partite a Londra creeranno esperienze memorabili per i tifosi di entrambe le sponde dell'Atlantico. Il trasferimento a Stamford Bridge è soggetto all'approvazione normativa, anche se entrambi i club sembrano fiduciosi che verranno intrapresi i passi necessari per facilitare l'accordo.
La partnership riflette una crescente tendenza di cooperazione internazionale nel calcio, in particolare alla luce delle tensioni geopolitiche che interessano parti dell'Europa orientale. Per lo Shakhtar, la decisione rappresenta non solo una soluzione logistica, ma anche un gesto simbolico di solidarietà con un grande club europeo. La direzione del club ha indicato che lavoreranno a stretto contatto con il Chelsea nelle prossime settimane per prepararsi alle prossime partite della Champions League.
Con l'avvicinarsi della nuova stagione, ci si aspetta che entrambi i club si concentrino sull'assicurare che la transizione vada liscia e che le partite soddisfino gli elevati standard attesi dai tifosi e dagli ufficiali.
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