Un dipendente riferisce che il loro datore di lavoro non paga regolarmente i salari in tempo e interpreta erroneamente i diritti del lavoro come vacanza, congedo per malattia e regres (un tipo di compensazione). Il datore di lavoro paga i regres solo dopo le vacanze, in genere a settembre, citando la mancanza di fondi. La situazione ha sollevato preoccupazioni sul fatto che la legislazione attuale consenta tali pratiche, specialmente dopo i recenti scandali che coinvolgono politici come Mijič. Un esperto legale conferma che tutte queste azioni sono illegali secondo la legge slovena, sottolineando che i datori di lavoro devono pagare i salari entro il 18 di ogni mese e i regres entro il 30 giugno dell'anno in cui sono stati guadagnati, con eccezioni limitate per problemi di liquidità. L'esperto consiglia ai dipendenti interessati di cercare assistenza legale per proteggere i loro diritti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale delle violazioni dei diritti del lavoro e fornisce una prospettiva giuridica equilibrata senza favorire apertamente né il datore di lavoro né il dipendente.

