ON
← Torna al feed
Il chip per il ripristino della vista di Science Corporation ottiene l'approvazione dell'UE
United States💻 Tecnologia6 h fa

Il chip per il ripristino della vista di Science Corporation ottiene l'approvazione dell'UE

Science Corporation, una startup focalizzata sulla tecnologia di interfaccia cervello-computer (BCI), ha ricevuto l'approvazione dal regolatore dei dispositivi medici dell'Unione europea per vendere il suo dispositivo PRIMA, che mira a ripristinare la vista per le persone che soffrono di degenerazione maculare legata all'età. Il dispositivo prevede l'impianto di un piccolo chip nella parte posteriore dell'occhio e l'utilizzo di occhiali dotati di fotocamera per trasmettere dati visivi al chip, consentendo agli utenti di recuperare la visione funzionale. La società ha anche ricevuto una designazione dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti, segnando il primo passo verso una revisione regolamentare più rapida per il trattamento di due tipi rari di cecità. Il fondatore di Science Corporation, Max Hodak, ha lavorato in precedenza presso Neuralink prima di avviare la società. Il dispositivo PRIMA è stato sviluppato attraverso l'acquisizione di Pixium, una società francese, e dovrebbe essere disponibile in Germania entro settembre. Tuttavia, l'alto costo del dispositivo, che ammonta a centinaia di migliaia di dollari, solleva domande sull'accessibilità e sulle potenziali strategie di rimborso.

Science Corporation, a startup specializing in brain-computer interface technology, has secured regulatory approval from the European Union to sell its vision-restoring device, PRIMA. The decision marks a major milestone for the company, allowing it to proceed with commercial sales of the device, designed to restore sight to individuals suffering from age-related macular degeneration. The approval comes after extensive testing and regulatory evaluation, positioning Science Corporation at the forefront of neurotechnology innovation. The PRIMA device operates by implanting a small chip behind the eye following an outpatient procedure lasting approximately one hour. Patients then use camera-equipped glasses to capture visual data, which is transmitted to the chip. This system enables users to regain functional vision, allowing them to perform everyday tasks such as reading, recognizing faces, and engaging in activities previously hindered by vision loss. Early results from pilot programs suggest the device can significantly improve quality of life for affected individuals. Max Hodak, founder and CEO of Science Corporation, emphasized the transformative impact of PRIMA during a recent interview. He shared anecdotal success stories, including a patient in France who completed a 300-page novel and another who created a drawing of the Sydney Opera House. Video footage of patients solving crosswords and completing Sudoku puzzles further illustrates the practical benefits of the technology. These testimonials underscore the potential of PRIMA to revolutionize treatment options for those with severe vision impairment. Hodak, a former executive at Neuralink, Elon Musk’s BCI venture, left the company in 2021 to launch Science Corporation. His vision for the company includes developing advanced brain-computer interfaces that integrate both synthetic and biological components. To achieve this, Science Corporation initially focused on establishing a financially viable business model, aiming to generate annual revenues exceeding $100 million. This financial stability, Hodak argues, is crucial to sustaining long-term research into more complex neurotechnologies. In pursuit of this goal, Science Corporation acquired Pixium, a French company that had pioneered the PRIMA technology, in 2024. By leveraging its internal platforms, the company refined and expanded the PRIMA product, preparing it for regulatory submission and eventual market entry. The acquisition allowed Science Corporation to accelerate its development process while ensuring compliance with stringent medical standards. Currently, each PRIMA device is priced in the range of hundreds of thousands of dollars, necessitating ongoing discussions with healthcare providers regarding reimbursement strategies. The company is actively planning to introduce the device in Germany, where initial clinical trials took place, with the first procedures potentially beginning in September. Additionally, Science Corporation is working on enhancing the device's performance through a new chip and redesigning its accompanying glasses to reduce reliance on external batteries, aiming for a more streamlined user experience akin to augmented reality devices like Meta’s offerings. Beyond vision restoration, Science Corporation is collaborating with Dr. Murat Günel, chair of Yale Medical School’s Department of Neurosurgery, to explore human trials for a directly implanted bio-hybrid brain sensor. This initiative represents a broader ambition to push the boundaries of neurotechnology, integrating biological and artificial systems to enhance human capabilities. Hodak views the successful launch of PRIMA as critical to the company’s future. He stated that establishing a robust vision restoration business is essential to funding more ambitious projects, particularly those involving direct neural interfacing. Investors, he noted, are more inclined to support ventures with clear financial returns, reinforcing the importance of PRIMA as a foundational product for Science Corporation’s long-term strategy.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Vai alle fonti primarie (1)

Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

1 servizi

TechCrunch logoTechCrunchIndipendenteCentroFattualità 65Obiettività 606 h fa
Il chip per il ripristino della vista di Science Corporation ottiene l'approvazione dell'UE

Science Corporation, una startup focalizzata sulla tecnologia di interfaccia cervello-computer (BCI), ha ricevuto l'approvazione dal regolatore dei dispositivi medici dell'Unione europea per vendere il suo dispositivo PRIMA, che mira a ripristinare la vista per le persone che soffrono di degenerazione maculare legata all'età. Il dispositivo prevede l'impianto di un piccolo chip nella parte posteriore dell'occhio e l'utilizzo di occhiali dotati di fotocamera per trasmettere dati visivi al chip, consentendo agli utenti di recuperare la visione funzionale. La società ha anche ricevuto una designazione dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti, segnando il primo passo verso una revisione regolamentare più rapida per il trattamento di due tipi rari di cecità. Il fondatore di Science Corporation, Max Hodak, ha lavorato in precedenza presso Neuralink prima di avviare la società. Il dispositivo PRIMA è stato sviluppato attraverso l'acquisizione di Pixium, una società francese, e dovrebbe essere disponibile in Germania entro settembre. Tuttavia, l'alto costo del dispositivo, che ammonta a centinaia di migliaia di dollari, solleva domande sull'accessibilità e sulle potenziali strategie di rimborso.

Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra sull'innovazione tecnologica relativa ai dispositivi medici e non presenta controversie politiche, inquadrature ideologiche o enfasi partigiana.

Perché fattualità (65): The article accurately reports that Science Corporation's PRIMA device has received EU approval and mentions the FDA designations. However, it omits specific clinical trial data such as the 25.5 letter improvement and 84% success rate mentioned in the primary source. It also adds details not present

Perché obiettività (60): The tone is promotional, highlighting the achievements of Science Corporation and its founder, Max Hodak. The article includes quotes from Hodak that suggest a positive bias towards the technology, presenting it as a transformative solution rather than a preliminary medical device.

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate