La Corte Suprema delle Filippine ha stabilito che l'Ordine amministrativo della pesca (FAO) n. 266, che imponeva il monitoraggio elettronico delle navi da pesca commerciali, è incostituzionale. La corte ha stabilito che il regolamento superava ciò che era necessario per combattere la pesca illegale e violava i diritti costituzionali. L'ordine richiedeva alle navi di installare un sistema di monitoraggio delle navi (VMS) e di utilizzare un sistema di segnalazione elettronica (ERS), volto a migliorare la gestione della pesca, far rispettare le leggi e aiutare nell'intervento in caso di catastrofe. La corte ha ordinato al Dipartimento dell'Agricoltura di correggere le carenze nell'ordine e riferire. Questa decisione solleva domande sul futuro del monitoraggio delle navi e se le navi da pesca commerciali possono operare liberamente nelle acque municipali.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la sfida legale e la decisione giudiziaria riguardante un regolamento governativo senza apertamente favorire nessuna delle due parti, e fornisce un background sul regolamento, sul ragionamento della corte e sulle implicazioni, mantenendo la neutralità nel tono e nella formulazione.






