Saskia Leber ha ricevuto il premio "Prix Courage" 2026 del quotidiano svizzero Beobachter per la sua campagna contro la colpevolizzazione delle vittime in seguito a episodi di violenza sessuale. Dopo essere sopravvissuta a due tentativi di stupro, Leber si è scontrata con la resistenza delle istituzioni, inclusa l'inerzia della polizia nonostante le minacce note, e con un ufficio di assistenza sociale che le ha negato un risarcimento perché non si era sufficientemente distanziata dall'aggressore nei messaggi di chat. Leber ha contestato queste decisioni legalmente, e la Corte d'Appello di Basilea-Città le ha dato ragione, riconoscendo esplicitamente il suo status di vittima e attribuendo la piena responsabilità all'aggressore. Il premio include una somma di 10.000 franchi svizzeri e sottolinea il suo impegno per garantire che le vittime siano prese sul serio dalle autorità. Inoltre, Paolo e Gianni Campolo hanno ricevuto un premio speciale per aver salvato 20 persone durante un incendio.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta le istituzioni statali come fallimentari e utilizza termini carichi di emotività, come "scioccante", per criticare il ragionamento burocratico, in linea con le istanze progressiste a favore dei diritti delle vittime.




