A partire da martedì 10 agosto 2026, l'intensa guerra transfrontaliera continua ad intensificarsi, con le forze ucraine che colpiscono raffinerie petrolifere, petroliere e magazzini russi, mentre la Russia intensifica i suoi attacchi missilistici e con droni sulle città ucraine. Secondo video non verificati, due raffinerie petrolifere russe sono state colpite venerdì sera, con un sito in fiamme. Inoltre, una speciale squadra di droni ucraina afferma di aver colpito 12 navi della flotta ombra russa nel Mar Nero nella scorsa settimana, come parte dell'Operazione Molochka, volta a soffocare l'accesso di Mosca al Mar Nero e al Mar d'Azov.
La Brigata degli uccelli magiari, una delle squadre di droni, ha riferito di aver colpito 218 navi ombra dall'inizio dell'operazione a luglio. Per anni, il Mar d'Azov è stato inaccessibile ai droni ucraini, consentendo alla Russia di utilizzare la Crimea come base per attacchi all'Ucraina e per esportare carburante a sostegno del suo sforzo bellico. Tuttavia, i progressi nella tecnologia dei droni ucraini hanno cambiato la dinamica, consentendo a Kiev di prendere di mira le attività russe nella regione.
Inoltre, i video diffusi online sembrano rappresentare la raffineria di petrolio di Ilsky nel Krasnodar Krai, con l'account Telegram delle forze armate ucraine che osserva che l'impianto fornisce carburante alle forze armate russe. Questi attacchi hanno avuto un impatto significativo sull'economia russa, contribuendo alla carenza di carburante in tutto il paese.
Secondo i servizi segreti, la Russia potrebbe pianificare un'azione del genere per testare l'impegno della NATO nei confronti dell'articolo 5, che stabilisce che un attacco contro un membro è un attacco contro tutti. Gli scenari possibili includono un aumento degli attacchi nei Balcani o in Polonia, o attacchi informatici. Il deputato ucraino Mykola Davydiuk ha suggerito che Putin potrebbe prendere di mira le regioni di confine della Svezia e dell'Estonia come provocazione. In risposta a questi sviluppi, la Russia ha lanciato un massiccio bombardamento notturno sull'Ucraina, provocando almeno nove morti.
Le vittime più pesanti sono state a Zaporizhzhia, dove sei persone sono morte e 19 sono rimaste ferite in un attacco su larga scala che ha coinvolto missili e bombe guidate. A Dnipropetrovsk, i droni e gli attacchi di artiglieria russi in cinque distretti hanno ucciso tre persone e ferito cinque. Il Ministero della Difesa russo ha affermato di aver preso di mira strutture militare-industriali e di trasporto a Kiev e Zaporizhzhia. Questi attacchi seguono i rapporti secondo cui l'Ucraina ha ricevuto nuovi missili balistici dalla Corea del Nord, intensificando lo scambio di attacchi a lungo raggio tra entrambe le parti. Le forze ucraine hanno anche condotto attacchi in profondità nel territorio russo, prendendo di mira infrastrutture critiche.
Il 10 agosto, i droni hanno attaccato una raffineria di petrolio a Nizhnekamsk, in Tatarstan, un importante impianto che elabora oltre 16 milioni di tonnellate di greggio all'anno.
Il Ministero della Difesa russo ha confermato che gli attacchi hanno preso di mira la centrale termica di Odessa e sette sottostazioni elettriche, causando interruzioni dell'alimentazione e dell'approvvigionamento idrico. La più grande società privata di energia in Ucraina, DTEK, ha riferito che gli attacchi hanno portato a interruzioni dell'alimentazione e all'interruzione dell'approvvigionamento idrico, aspettandosi il ripristino presto. La situazione a Odessa è particolarmente grave, poiché il blocco del complesso portuale della Russia minaccia di avere un grave impatto sulle esportazioni agricole dell'Ucraina, che sono cruciali per la sua economia.
Ciò ha sollevato preoccupazioni circa le conseguenze economiche a lungo termine per l'Ucraina e la potenziale riforma della dinamica della sicurezza europea. In Moldavia, una potente esplosione attribuita a un drone da combattimento è stata segnalata vicino al villaggio di Crocmaz, spingendo l'analisi dei frammenti da parte di specialisti. Nel frattempo, a Kiev, un bambino era tra i tre uccisi negli attacchi missilistici russi, evidenziando il bilancio umano del conflitto in corso. Il presidente Volodymyr Zelensky ha sottolineato l'urgente necessità di sostegno occidentale nell'acquisizione di sistemi avanzati di difesa aerea, citando la mancanza di intercettori come una vulnerabilità critica.
Mentre le tensioni aumentano e le azioni militari si intensificano, la comunità internazionale osserva da vicino, consapevole che la situazione potrebbe rapidamente evolversi in un conflitto più ampio con implicazioni di vasta portata.
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