Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia potrebbe mobilitare ulteriori 300.000 soldati entro la fine dell'anno, citando come fattori le significative perdite di truppe russe e le imminenti elezioni parlamentari. Zelensky ha affermato che la Russia ha perso 267.000 soldati dall'inizio dell'anno, con 155.000 morti confermati, in linea con le stime occidentali. Ha previsto che la mobilitazione si concentrerebbe sull'Ucraina orientale, in particolare la regione di Donetsk, dove le forze ucraine attualmente detengono il 20% dell'area. Zelensky ha espresso fiducia che le nuove truppe sarebbero state "cancellate" durante la campagna. L'avvertimento arriva tra le preoccupazioni per il calo del sostegno degli Stati Uniti ai sistemi di difesa aerea come il sistema missilistico Patriot, con Zelensky che non ha un calo delle forniture e sollecita l'assistenza potenziale degli Stati Uniti. Ha anche evidenziato le sfide nell'ottenere missili Aster sostenuti dall'Europa, nonostante le promesse di leader come Emmanuel Macron.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la situazione dal punto di vista di Zelensky, sottolineando l'aggressione russa e la necessità di un sostegno internazionale.






