Secondo i dati dell'Agenzia slovena per l'ambiente (Arso), la situazione è critica in diverse regioni, tra cui Gorenjska, Notranjska, Lubiana e dintorni, il bacino di Bistrica, Dolenjska, la bassa valle della Sava, parti di Goriska e Savinja. Altrove, come a Koceljeva, Pomurje, Podravje, Koroska, regione costiera, Alta Savinja e Bovska, prevalgono condizioni di siccità estreme, che riducono ulteriormente la disponibilità di acqua.
La gravità della siccità ha portato a una riduzione significativa dei flussi fluviali, che hanno colpito più della metà delle stazioni idrologiche in Slovenia. Di questi, circa il 10% registra condizioni di flusso eccezionalmente basse per questo periodo dell'anno. Fiumi come Mura, Soča, Sava nel suo corso inferiore e Krka hanno registrato alcuni dei più bassi livelli di scarico mai osservati.
La maggior parte degli altri fiumi mostra anche flussi al di sotto del 25° percentile, indicando condizioni di siccità diffuse. Gli esperti prevedono che l'attuale siccità persisterà per i prossimi giorni, con potenziale peggioramento in alcune parti di Savinja e Dolenjska. Alcuni miglioramenti potrebbero essere previsti all'inizio della settimana successiva, poiché piogge e temporali potrebbero alleviare parzialmente il deficit idrico, in particolare nella parte nord-occidentale del paese. Tuttavia, l'entità del recupero dipenderà fortemente dal volume e dalla distribuzione delle precipitazioni.
Per le zone che vivono un'estrema siccità, per iniziare a invertire la tendenza, sarebbero necessari fino a 85 millimetri di pioggia, mentre nella bassa valle della Sava, sarebbero necessari quasi 100 millimetri.
La stabilità dei livelli di umidità del suolo è prevista in molte regioni, anche se gli esperti avvertono che la condizione generale delle risorse idriche del paese rimane precaria. La prolungata stagione secca ha già iniziato a influenzare la produzione agricola, con gli agricoltori che segnalano difficoltà nel mantenere i raccolti a causa di un'irrigazione insufficiente. Le autorità di gestione delle acque sollecitano il continuo monitoraggio dei livelli dei serbatoi e consigliano misure di conservazione per garantire l'uso sostenibile delle risorse disponibili.
Le prossime settimane saranno cruciali per determinare se l'attuale siccità possa essere attenuata attraverso precipitazioni tempestive o se saranno necessari ulteriori interventi per prevenire danni a lungo termine agli ecosistemi e alla sicurezza alimentare.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore