Il primo ministro del Rajasthan, Bhajanlal Sharma, ha annunciato i piani per introdurre il Codice Civile Uniforme (UCC) nello stato, segnando un passo significativo verso l'implementazione di un quadro giuridico comune per questioni personali come matrimonio, divorzio e eredità. L'annuncio arriva mentre la legislatura dello stato si prepara a convocare la sessione monsonica a partire dal 20 agosto. Secondo i rapporti, il gabinetto del Rajasthan ha già approvato un disegno di legge che impone la registrazione delle relazioni conviventi e vieta la poligamia.
Questa iniziativa segue le raccomandazioni di una commissione di alto livello presieduta dall'ex giudice della Corte Suprema Ranjana Prakash Desai. La commissione è stata incaricata di redigere il quadro legislativo per l'UCC, un compito precedentemente intrapreso in stati come Madhya Pradesh, Uttarakhand, Gujarat e Maharashtra. Il disegno di legge del Rajasthan, che rispecchia questi sforzi, cerca di garantire pari diritti di proprietà per figli e figlie di tutte le fedi, indipendentemente dalle loro specifiche tradizioni religiose.
Le relazioni live-in richiederanno anche una registrazione formale o una notifica scritta, portandole sotto la giurisdizione della legge statale. Queste misure mirano a standardizzare le procedure e eliminare le disparità derivanti da costumi religiosi diversi. L'UCC non si applica alle tribù ordinarie o ad altre comunità le cui pratiche consuetudinarie sono salvaguardate dalle disposizioni costituzionali.
La decisione di introdurre l'UCC coincide con l'imminente codice di condotta per le prossime elezioni dei panchayat e degli enti locali, suggerendo un tempismo strategico per affrontare le riforme legali insieme ai processi elettorali. Il Bharatiya Janata Party (BJP) ha a lungo sostenuto un codice civile comune, considerandolo essenziale per l'integrazione nazionale e l'uguaglianza di genere. Diversi stati guidati dal BJP hanno intrapreso passi verso questo obiettivo. Per esempio, l'Uttarakhand è diventato il primo stato post-indipendenza a implementare l'UCC nel gennaio 2025, seguito dal Gujarat nel marzo 2025, nonostante le proteste dell'opposizione.
Recentemente, l'Assemblea dell'Assam ha approvato un disegno di legge simile, anche se l'opposizione ha chiesto un ulteriore esame prima dell'approvazione finale. I sostenitori sostengono che l'UCC promuove l'equità e riduce la discriminazione applicando standard coerenti in tutte le comunità. I critici, tuttavia, sollevano preoccupazioni per la potenziale usurpazione delle libertà religiose e l'erosione delle pratiche tradizionali. Alcuni attivisti evidenziano la necessità di un dialogo inclusivo e di consultazioni pubbliche per garantire che l'UCC sia allineato con diversi valori sociali.
L'introduzione dell'UCC rappresenta un momento cruciale nel dibattito in corso in India sulle leggi personali e sull'identità nazionale. Con più stati che avanzano iniziative simili, il percorso verso un quadro giuridico unificato rimane sia ambizioso che controverso. La fase successiva coinvolgerà discussioni dettagliate nell'assemblea statale, preparando il terreno per una più ampia conversazione nazionale sulla riforma legale.
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