Il leader del Congresso, Rahul Gandhi, ha tenuto sabato a Pune un discorso ardente, esortando le giovani donne a sfidare le norme patriarcali e affermare la loro individualità.
Nel corso del suo discorso, durato quasi un'ora, Gandhi ha interagito con le giovani donne provenienti da diversi contesti, ascoltando le loro preoccupazioni e affrontando le sfide sistemiche affrontate dalle donne indiane.
Ha evidenziato la disparità nel trattamento tra i sessi, citando casi in cui il governo ha reagito in modo diverso al comportamento dei manifestanti maschili e femminili. Riferendosi a un recente incidente nelle proteste di Jantar Mantar, ha criticato il Primo Ministro per concentrarsi esclusivamente sul linguaggio usato dalle manifestanti femminili, implicando che tale comportamento era considerato inaccettabile per le donne ma tollerato tra gli uomini. Gandhi ha accusato il Partito Bharatiya Janata (BJP) di promuovere valori regressivi che ricordano l'antico Manusmriti, un testo legale che storicamente dettava ruoli di genere rigorosi.
Ha citato l'affermazione di Manusmriti che una donna dovrebbe essere soggetta al padre nell'infanzia, al marito nella giovinezza e ai figli dopo la morte del marito. Ha condannato queste vedute come arcaiche e dannose, affermando che tali credenze non dovrebbero esistere nella società moderna. Invece, ha sostenuto che le donne dovrebbero essere riconosciute come individui autonomi in grado di prendere le proprie decisioni e perseguire i propri percorsi. Ha sottolineato l'importanza dell'empowerment economico e sociale per le donne, sottolineando le disparità nelle opportunità di lavoro e nella retribuzione. Secondo Gandhi, molte donne si astengono dal cercare lavoro a causa di preoccupazioni di sicurezza, mentre altre affrontano discriminazioni nei salari.
Ha citato le statistiche che mostrano che le donne guadagnano significativamente meno degli uomini e spesso richiedono il permesso dei familiari maschi prima di entrare nella forza lavoro. Gandhi ha anche affrontato la questione della violenza contro le donne, osservando che un numero considerevole di casi non viene segnalato a causa dello stigma e della paura. Ha evidenziato il costo emotivo e psicologico di tali esperienze, sottolineando la necessità di un ambiente più sicuro in cui le donne possano prosperare senza intimidazioni o minacce.
Il Shiv Sena, un importante partito regionale, ha criticato la fazione di Uddhav Thackeray per aver accolto Gandhi, accusandoli di aver abbandonato la loro posizione ideologica. Il Shiv Sena ha pubblicato una vignetta che prende in giro la situazione, suggerendo che Thackeray aveva tirato fuori un tappeto rosso per Gandhi nonostante il presunto rifiuto dei principi di Hindutva da parte del partito. Nel frattempo, le autorità locali hanno segnalato incidenti di disordini in un college di Pune, dove i membri dell'Unione nazionale degli studenti indiani (NSUI) si sono scontrati con i rappresentanti dell'Akhil Bhartiya Vidyarthi Parishad (ABVP). La polizia è intervenuta e ha intentato accuse contro alcuni lavoratori NSUI coinvolti nell'alternanza.
Il discorso di Gandhi si concluse con una chiamata all'azione, esortando le giovani donne a riconoscere il loro valore e potenziale intrinseco. Ha ribadito che ogni individuo possiede una prospettiva unica e la capacità di immaginare un futuro modellato dalle proprie scelte. Rifiutando la nozione che le donne appartengano a chiunque altro tranne che a se stesse, ha mirato a ispirare una nuova generazione a ridefinire i loro ruoli e le loro aspirazioni al di là delle aspettative tradizionali.
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