VečerIndipendente🔒Progressista2 h fa (FOTO) Prima protesta contro il governo del 4° Janša: DZ chiede la dimissioni immediate di Boris Mijić e di tutti coloro che lo sostengonoLa prima protesta contro il quarto governo di Janez Janša si è svolta a Lubiana, organizzata dall'iniziativa civile "Glas ljudstva" (Voce del popolo). I manifestanti hanno chiesto le dimissioni immediate del deputato Boris Mijič e di tutti coloro che lo sostengono, accusandoli di corruzione, avidità e ricerca incontrollata del potere all'interno della coalizione di Janša. I manifestanti hanno descritto Mijič come un sintomo dell'intera coalizione, incluso il partito di opposizione Resni.co, che secondo loro fa parte dello stesso problema. I manifestanti hanno chiesto responsabilità, dimissioni immediate e nuove elezioni. Hanno anche avvertito del potenziale impatto delle imminenti campagne di referendum, esortando i cittadini ad attivare e prevenire leggi dannose votando contro di loro l'11 ottobre.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come una difesa dello stato sociale e mette in guardia contro una mossa verso una "società a due livelli", suggerendo una critica alle politiche dell'attuale governo.
I manifestanti hanno riempito Piazza della Repubblica, l'immagine del deputato Mijić è stata portata via da una macchina della polizia (FOTO)Migliaia di manifestanti hanno riempito la Piazza della Repubblica a Lubiana, chiedendo le dimissioni del deputato Boris Mijič e della sua coalizione, 'Mijičeva koalicija'. La dimostrazione ha criticato il governo guidato dal primo ministro Janez Janša per aver minato l'assistenza sanitaria pubblica e lo stato sociale, sostenendo Mijič, che affronta accuse di debito, frode e diploma contraffatto. I manifestanti hanno letto i primi tre articoli della costituzione e hanno esposto bandiere palestinesi accanto a striscioni che chiedevano le dimissioni di Mijič e la fine del quarto governo Janša. Gli attivisti hanno evidenziato le violazioni sistemiche dei diritti dei lavoratori, citando il caso di Mijič come indicativo di problemi più ampi all'interno della coalizione.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le proteste come una richiesta di responsabilità contro un governo e una coalizione corrotti, evidenziando questioni sistemiche come lo sfruttamento dei lavoratori, i danni della privatizzazione e la necessità di giustizia sociale.
Manifestazione contro il governo davanti all'Assemblea Nazionale. Chiedono anche elezioni anticipate.I manifestanti si sono riuniti fuori dal Parlamento sloveno, organizzati dal movimento "Glas ljudstva", chiedendo le dimissioni del deputato Boris Mijič del partito Resnica, le dimissioni dell'intero governo e le elezioni parlamentari anticipate.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come una risposta legittima alla presunta cattiva condotta del governo, usando un linguaggio forte come "autori di genocidio", "distruzione dello stato sociale" e "persecuzione di individui che pensano in modo diverso".
DeloIndipendente🔒Progressista3 h fa La folla alla prima protesta contro il governo del quarto JanšaUna protesta si è svolta in Piazza della Repubblica a Lubiana contro Boris Mijič, un membro del parlamento affiliato al Partito Democratico Sloveno (SDS), e la sua presunta cattiva condotta che coinvolgeva aziende collegate a lui e alla sua famiglia. Gli organizzatori della protesta, tra cui l'Iniziativa Civile Glas ljudstva, hanno accusato Mijič di violare i diritti del lavoro, eludere gli obblighi fiscali e irresponsabilità politica. La manifestazione faceva parte di una più ampia critica delle politiche del governo, in particolare per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, lo stato sociale e il trattamento dei lavoratori stranieri. Gli attivisti hanno evidenziato preoccupazioni per lo sfruttamento dei lavoratori, le scappatoie legali e la legislazione proposta che potrebbe portare alla privatizzazione dell'assistenza sanitaria e all'erosione del sistema di welfare. Oltre 15.000 persone hanno firmato una petizione che chiedeva le dimissioni di Mijič.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come una critica delle politiche governative, specificamente rivolta al partito al governo e ai suoi alleati, evidenzia accuse di corruzione, sfruttamento dei lavoratori e erosione dello stato sociale, criticando le leggi proposte come favorevoli agli interessi privati rispetto al welfare pubblico.
I manifestanti: "Il passero è il sintomo di tutta la coalizione"I manifestanti si sono riuniti in Piazza della Repubblica per chiedere le dimissioni del deputato Boris Mijič e della sua coalizione, accusando il governo guidato da Janez Janša di abusare dei sistemi sanitari pubblici e di assistenza sociale mentre sosteneva Mijič, che affronta accuse di debiti, frode e diplomi falsi. I manifestanti hanno visto Mijič come un sintomo della corruzione e dell'avidità dell'intera coalizione, chiedendo responsabilità, dimissioni e elezioni di sostituzione. Hanno sottolineato le violazioni sistemiche dei diritti dei lavoratori, hanno evidenziato lo sfruttamento dei lavoratori stranieri e hanno chiesto la partecipazione attiva ai prossimi referendum e voti contro le misure proposte. Le proteste hanno incluso bandiere palestinesi e richieste per il ritiro del quarto governo di Janša.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come una critica alla coalizione e al governo al potere, sottolineando la corruzione sistemica, lo sfruttamento dei lavoratori e l'abuso delle risorse pubbliche.
DnevnikIndipendente🔒Progressista4 h fa (VIDEO e FOTO) Protesta contro il governo: per la dimissioni di Mijić e il triplo "no" al referendumL'iniziativa civile "Glas ljudstva" ha organizzato la sua prima protesta contro il governo del primo ministro Janez Janša, chiedendo la responsabilità del deputato Boris Mijič, le sue dimissioni e le elezioni sostitutive. I manifestanti hanno anche espresso opposizione alle politiche del governo e hanno esortato i cittadini a votare "no" quattro volte sul prossimo referendum dell'11 ottobre. La manifestazione ha evidenziato questioni come i diritti dei lavoratori, lo sfruttamento dei lavoratori stranieri e la precarietà sistemica. Gli oratori hanno criticato il governo per aver minato lo stato sociale, reindirizzando i fondi pubblici agli interessi privati e erodendo i diritti sociali. Hanno avvertito della creazione di una nuova società più autoritaria e hanno sottolineato la necessità di solidarietà contro le politiche che privatizzano i profitti mentre pubblicizzano i rischi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come risposta alla corruzione, all'avidità e all'abuso di potere all'interno del governo, critica la coalizione al potere e chiede le dimissioni di un alto funzionario.
Keber: Tra le maggiori minacce della legge d'intervento c'è sicuramente il crollo della sanità pubblicaUna protesta organizzata dall'iniziativa 'Glas ljudstva' si è svolta a Lubiana il 2 settembre 2026, chiedendo le dimissioni del deputato Boris Mijič di Resni.ca e chiedendo la partecipazione ai prossimi referendum. I manifestanti hanno sostenuto che le misure governative proposte rappresentano una minaccia per lo stato sociale. Dušan Keber, che rappresenta 'Glas ljudstva', ha sottolineato che il pericolo più significativo in base alla legge di intervento proposta è il crollo del sistema sanitario pubblico, che ha descritto come il primo passo verso lo smantellamento dello stato sociale. Ha avvertito che le attuali azioni contro gli ospedali si estenderebbero a tutto lo stato sociale, portando alla perdita dell'istruzione pubblica e dell'uguaglianza tra i cittadini.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce le misure proposte dal governo come una minaccia per lo stato sociale, sottolineando il potenziale collasso dei servizi pubblici come l'assistenza sanitaria e l'istruzione.
Štrukelj: Opponendoci alla legge d'intervento, in realtà difendiamo la Costituzione slovenaIn Slovenia, i sindacati hanno annunciato che inizieranno a raccogliere firme per un referendum contro una "legge interventista" volta a regolare i rapporti di lavoro. L'organizzatore principale, Branimir Štrukelj, capo della Confederazione dei sindacati (SVIZ), sostiene che la legge rappresenta un attacco ai principi di uno stato sociale e mina i diritti dei lavoratori.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce la legge come un attacco al benessere sociale e alla protezione dei lavoratori, sottolineando gli impatti negativi sui gruppi vulnerabili e evidenziando i benefici per i ricchi.
MladinaIndipendenteProgressistal’altro ieri La prima protesta contro il governo di Jan Jan JansaMercoledì 2 settembre, alle ore 18, è prevista la prima protesta contro il governo del primo ministro Janez Janša in piazza Repubblica a Lubiana, organizzata da "Glas ljudstva" (Voice of the People). La richiesta principale è la dimissioni immediate del parlamentare Boris Mijič, la cui società Progros deve decine di migliaia di euro allo stato e agli ex dipendenti. I manifestanti mirano anche a evidenziare altre politiche governative, tra cui le proposte di modifica della legge che disciplina RTVS (emittente pubblica), condizioni più severe per il ricongiungimento familiare per gli stranieri e il prossimo referendum su una "legge di intervento per lo sviluppo della Slovenia", che i critici chiamano "legge per lo smantellamento della Slovenia".
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la protesta come una risposta alle azioni del governo percepite come dannose per i servizi pubblici e il benessere sociale, sottolineando le richieste di responsabilità e l'opposizione alle politiche che favoriscono gli interessi privati sul bene pubblico.