Il 15 luglio 2026, il presidente del partito Resnica Zoran Stevanović annunciò che avrebbe proposto le misure più severe contro il poslanec Boris Mijič dopo le accuse emerse che Mijič aveva travisato la sua istruzione. Stevanović dichiarò che il partito avrebbe gestito queste misure immediatamente dopo le vacanze parlamentari. In risposta, i deputati di Levice Asta Vrečko e Nataša Sukič hanno commentato, con Sukič che affermava che le azioni di Mijič - falsificare documenti, violare i diritti del lavoro e travisare le sue credenziali - giustificavano la sua rimozione dall'ufficio.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la controversia intorno alla presunta cattiva condotta di Mijić come giustificazione per la sua rimozione, allineandosi con i valori progressisti di responsabilità e trasparenza.






